Le divise dai conducenti della tramvia di Firenze sono state trasformate dagli allievi di Accademia italiana in dodici tailleur venduti per sostenere la rete di donne di Nosotras.
E’ il progetto ‘Da divise a uniche’ promosso da Gest insieme all’associazione Nosotras e in collaborazione con Accademia italiana, Toscana delle donne e Zona crepuscolare.
Nel 2025 Gest ha donato a Nosotras alcuni dei suoi tailleur blu, cioè le precedenti divise non usate dai conducenti della tramvia, nuove ma non più utilizzabili per un cambio di modello periodico. Con questo materiale è stata realizzata la capsule collection ‘Her’, presentata durante Pitti Uomo 108. Le divise, convertite in abiti unici, sono state indossate per uno shooting fotografico nell’ambientazione delle officine di Gest a Scandicci (Firenze), da Filippa Curmark e Cecilie Hauståker, calciatrici di serie A. I tailleur sono stati quindi acquistati da aziende del territorio tra cui Tram di Firenze, Hitachi Rail, Publiacqua, Aep Ticketing solutions; Igp Decaux; Chianti tecnologie, Gruppo Corpo Vigili giurati; Accademia Italiana; Lifeobject. Il progetto ‘Da divise a uniche’ è stato presentato stamattina durante un evento a Firenze a cui hanno partecipato, tra gli altri, Cristina Manetti, assessore alle cultura e pari opportunità, Benedetta Albanese, assessore pari opportunità di Firenze, Denis Ratto, amministratore delegato di Gest, Khadra Omar Osman di Nosotras, Gianluca Salemi di Accademia Italiana. L’evento è stato aperto dall’attrice e regista fiorentina Claudia Allodi, che ha portato sul palco un estratto del suo lavoro teatrale ‘Le donne che amano muoiono’ prodotto da Zona Crepuscolare, in cui si affronta il tema della violenza di genere.

