“Le parole pronunciate dalla consigliera di Fratelli d’Italia Monica Castro durante il Consiglio comunale di Calenzano lo scorso 29 gennaio sono gravi, offensive e semplicemente inaccettabili. Dire, riferendosi al patto di amicizia tra Calenzano e Jenin, che ‘si poteva fare un gemellaggio con l’Austria, che è ricca’ e chiedere ‘perché dobbiamo andare da quelli storpi, ridotti male, senza casa’ significa superare ogni limite del confronto politico e umano”.
Così sui social il Pd toscano che chiede a Castro di scusarsi e a Fdi “di prendere le distanze da dichiarazioni che alimentano disprezzo e disumanizzazione”. Per i Dem toscani le parole pronunciate dalla consigliera “non colpiscono solo una comunità, ma offendono persone che vivono una condizione di sofferenza estrema, privandole persino della dignità del linguaggio. Deridere chi non ha casa, chi vive sotto occupazione e violenza, chi subisce ogni giorno le conseguenze di un conflitto drammatico, è un atto di cinismo che nulla ha a che vedere con i valori delle istituzioni”. La Toscana, conclude il Pd “è terra di diritti, di accoglienza e di rispetto. Non permetteremo che venga trascinata in un linguaggio che nega i valori costituzionali, la solidarietà e il senso stesso di comunità”.