Bezzini, mancano 200 medici per urgenza in Toscana

Bezzini
©Controradio

Firenze, l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini rispondendo in Consiglio regionale a un’interrogazione della consigliera Silvia Noferi del M5S, ha riconosciuto la scarsità di personale medico all’interno delle asl.

“A causa della grave carenza di personale medico nella disciplina di medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza – ha detto l’assessore Bezzini – le aziende sanitarie si trovano in difficoltà a garantire la copertura dei turni delle postazioni di emergenza territoriale, infatti le unità mediche mancanti, si aggirano attorno alle 200 unità”.

Bezzini ha poi precisato che “riguardo alla Asl sud est sono state scorse le graduatorie di dirigente medico di medicina e chirurgia di accettazione e urgenza e di dirigente medico di medicina interna” e che nemmeno “il percorso formativo per il reperimento di personale medico per emergenza-urgenza ha dato i risultati auspicati”.

Tra le situazioni di maggior difficoltà, ha spiegato Bezzini, quella sull’Isola del Giglio dove “risulta difficile intervenire per coprire i turni anche con la produttività aggiuntiva”. Bezzini ha anche ricordato che con “il pensionamento del medico di medicina general, residente nell’isola ci sono problemi anche nell’assicurare la continuità dell’assistenza primaria”.

Sempre in Consiglio Comunale, Bezzini ha poi garantito i presidi emergenza in Valdichiana: “La piena funzionalità degli ospedali di Nottola e Abbadia San Salvatore è assicurata grazie al supporto dei medici chirurghi, internisti e specialisti nello stesso ospedale. Sono confermate le quattro postazioni di emergenza territoriale di Sarteano, Nottola, Abbadia San Salvatore e Sinalunga senza variazione di organizzazione e con standard di qualità ed efficienza previsti per legge, pur nelle carenze di organico”:

La risposrta di Bezzini è stata ad un’interrogazione del capogruppo Iv Stefano Scaramelli sul depotenziamento del servizio di emergenza urgenza nella Valdichiana senese e in tutta la provincia di Siena.

Bezzini ha poi ricordato che “è stata condivisa la necessità di valutare la riattivazione da parte della Regione dei corsi Dipartimento emergenza urgenza” e che “saranno ricercate ulteriori disponibilità aggiuntive di personale medico”. “Nonostante le difficoltà – ha concluso Bezzini – i presidi e il servizio sono garantiti ovunque”.

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