121 milioni di euro destinati alla prevenzione del rischio idrogeologico e lavori di difesa del suolo. E’ quanto prevede una delibera della Regione Toscana, illustrata dal governatore Eugenio Giani.
Si tratta di fondi europei, statali e regionali che andranno a finanziare 53 progetti nelle sette province colpite dall’alluvione di inizio novembre 2023 (escluse quelle di Arezzo, Siena e Grosseto). Oltre la metร delle risorse arrivano dall’Unione europea ‘”67 milioni che attivammo fin dal gennaio 2024 – ricorda Giani – che finalmente dopo tutti i passaggi burocratici arrivano alla disponibilitร della Regione”.
La prioritร degli interventi รจ stata definita da una commissione tecnica guidata dal direttore della Protezione civile della Toscana Giovanni Massini in rapporto col dipartimento della Protezione civile nazionale e il suo direttore, Fabio Ciciliano.
Gli interventi piรน corposi riguardano l’Agna, affluente dell’Ombrone Pistoiese per 24 milioni a Montale (Pistoia) quindi lo Iolo-Bardena a Prato, con 19,3 milioni. Nel primo caso, spiega il governatore “il fiume pensile sarร riportato alla sua condizione naturale rifacendo tutta l’arginatura”. nel secondo sarร risagomato l’intero corso del fiume. Altri 14,9 milioni invece saranno destinati a vari interventi nel comune di Campi Bisenzio (Firenze).
“Un budget complessivo importante per realizzare opere decisive per la prevenzione di alluvioni nel reticolato idrico minore, superando la logica per cui tutti gli interventi vanno sui grandi fiumi, l’Arno come il Bisenzio o l’Ombrone”, aggiunge ancora il presidente della Toscana. “Naturalmente non sono tutti gli interventi da realizzare, ma quelli che abbiamo selezionato come i piรน urgenti. 121 milioni – ribadisce – sono una bella cifra per la prevenzione idrogeologica”.
