Dopo le polemiche delle scorse settimane, l’annuncio della sindaca della metrocittà, Sara Funaro
“Il complesso di Sant’Agnese è e resterà pubblico, siamo al lavoro come Comune e Città Metropolitana per acquisirlo e dare risposte da un punto di vista abitativo realizzando qui nuovo social housing, nel cuore del centro storico. Sono percorsi complessi ma la nostra volontà è chiara”. Questo quanto dichiarava la sinodica della metrocittà sarà Funaro all’inizio dello scorso mese di settembre mentre divampavano le polemiche sulla missione dell’ASP Montedomini .
San’Agnese è un immobile con una storia importante, di proprietà dell’ASP, ubicato in un quadrilatero su cui la città Metropolitana sta già investendo con la ristrutturazione di fondi dedicati all’artigianato, la riqualificazione di sant’Orsola, un pezzo di città, insomma, su cui in corso c’è un processo di rigenerazione urbana.
“Oggi un consiglio metropolitano molto importante, abbiamo approvato la variazione al Documento unico di programmazione e la carta dell’abitare” annuncia la sindaca metropolitana Sara Funaro a margine del Consiglio, citata da repubblica.it .
“E dentro il nuovo Dup abbiamo inserito l’acquisto da parte della Città metropolitana del complesso di Sant’Agnese in via Guelfa. Per fare social housing e dare risposte abitative. Un segnale chiaro sulla direzione che vogliamo dare, sulla casa. All’immobile di Sant’Agnese teniamo particolarmente, è un pezzo di città importante dove stiamo investendo con la riqualificazione di Sant’Orsola e con i fondi artigiani vuoti ricomprati per affittarli” dice ancora la sindaca.
