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Mar 27 Ott 2026
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In mille in piazza contro Valditara, il corteo di Firenze

Si e’ conclusa intorno alle 17 a Firenze la manifestazione degli studenti organizzata per protestare contro la presenza in citta’ del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenuto al Festival delle Regioni.

Il corteo, partito da piazza Santa Maria Novella intorno alle 13.30 e composto oltre un migliaio di persone, tra le quali anche molti insegnanti, ha raggiunto piazza Indipendenza, come era stato concordato con le forze dell’ordine. Nessun incidente, ma solo momenti di tensione quando il corteo aveva deviato per avvicinarsi al luogo dove si trovava il ministro nella zona di San Lorenzo dove un cordone di polizia e carabinieri in abiti civili ha respinto un tentativo di sfondamento fuori dal percorso preavvisato. Dopo interlocuzioni con la Digos ed una permanenza con slogan eย  canti di circa un’ora, i manifestanti hanno ripreso la marcia verso piazza della Stazione per dirigersi dai viali in piazza Indipendenza, completamente ‘chiusa’ da camionette e polizia schierata da ogni sbocco e via di uscita laterale e verso piazza San Marco.ย Imponente se pure a distanza la cornice di sicurezza per tutto il tragitto e nelle aree intorno al Duomo e via Cavour, che ha restituito l’immagine di un centro cittร  blindato e di fatto off limits per una protesta frutto di una piattaforma di rivendicazioni che ha animato anche le occupazioni scolastiche di questi giorni e che ha visto anche il sostegno di centinaia di docenti e genitori.
Valditara ha detto che le manifestazioni vanno ascoltate quando sono pacifiche e che privilegia il rapporto con le Consulte studentesche. Andrebbe capito allora perchรฉ limitare a priori una manifestazione impedendo che giunga a contestare sotto i palazzi del Governo, come la Prefettura e quanto sono rappresentative le Consulte le uniche ad essere inserite all’interno dell’evento istituzionale.ย  “Un impegno che prendo con voi a far sรฌ che ci siano sempre piรน risorse per l’edilizia scolastica: ho chiesto al ministro dell’Economia di prevedere nella prossima legge di bilancio stanziamenti di risorse nazionali”. Lo ha detto il ministro alla presentazione proprio delle proposte degli studenti delle consulte che hanno preso parte, al Festival delle Regioniย  mentre le proteste erano debitamente tenute a distanza, cosรฌ come la stampa a fronte di una dichiarazione avvenuta a porte chiuse.
Dunque il ministro chiederร  ad un altro ministro… suona come uno scaricabarile ma รจ pur sempre un impegno. Uno perรฒ, a fronte dell’articolata serie di istanze rivolte al Governo: a partire dallo stanziamento di 10 miliardi per leย  scuole anzichรฉ per il riarmo,ย  la risoluzione della precarietร  del corpo docente, la richiesta di progetti di educazione sessuoaffettiva.

E cosรฌ la protesta declinata in occupazioni e manifestazioni, fuori e dentro le aule proseguirร , culminando nello sciopero della scuola del 30 ottobre.