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Vertenza Woolrich: presidio dei 160 lavoratori a Pitti Uomo contro il trasferimento forzato a Torino

Pitti Uomo

Sindacati Cgil, Cisl e Uil davanti alla Fortezza: «Rilancio del marchio non può significare licenziamenti». BasicNet sospende procedura, ma non la revoca.

I lavoratori Woolrich irrompono a Pitti Uomo 109: un presidio di protesta davanti alla Fortezza da Basso, in pieno salone maschile, per dire no al piano della nuova proprietà BasicNet di trasferire 160 addetti – 130 da Bologna e 30 da Milano – a Torino. L’iniziativa, organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, si tiene oggi 14 gennaio 2026 mentre l’azienda presenta il rilancio del marchio americano.​ “Abbiamo sospeso, non revocato, la procedura – spiega Aldo Giammella (Uiltucs) – BasicNet vuole focalizzarsi sul brand a Pitti, ma per noi rilancio non significa fare fuori 160 persone. Dicono di aver bisogno di tutti a Torino per il back office, ma non spiegano perché proprio lì”.​ BasicNet conferma di voler mantenere i negozi e rafforzare la rete vendita, ma i sindacati denunciano un trasferimento punitivo senza prospettive occupazionali chiare. La vertenza resta aperta: lavoratori in attesa di revoca e garanzie sul futuro toscano del marchio.

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