L’Associazione degli Avvocati di Empoli e della Valdelsa (Aaev), da anni impegnata nel dialogo con il Ministero della Giustizia per istituire un nuovo tribunale a Empoli (Firenze), esprime “rammarico” per il comunicato del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pisa nella quale si esprimeva forte contrarietà al progetto”.
“La posizione dell’ordine di Pisa appare ispirata da una logica meramente campanilistica e difensiva, estranea all’interesse generale dei cittadini e delle imprese del territorio. Il Tribunale a Empoli non è un’iniziativa strumentale o corporativa, ma la volontà di offrire un servizio più efficace a un’area vasta con un forte tessuto produttivo e un rilevante contenzioso civile e commerciale”, spiegano dall’Associazione.
Per i legali empolesi ‘istituzione del Tribunale “non comporterebbe alcuna sottrazione di risorse, ma costituirebbe una razionalizzazione idonea ad alleggerire il carico di lavoro del Tribunale di Pisa e di Firenze”, garantendo “tempi di risposta più rapidi e un servizio giustizia più accessibile” oltre a migliorare “le condizioni lavorative degli operatori oggi esposti a un costante sovraccarico”.
Inoltre, secondo l’Aaev, la posizione dell’ordine di Pisa “non coincide con quella della larga maggioranza dei professionisti” dell’area “i quali guardano con favore all’ipotesi di istituzione del Tribunale di Empoli