“Bella e Possibile” da marzo il progetto per l’integrazione degli adolescenti

Le bellezze della città di Firenze e la partecipazione attiva alla sua vita civica e sociale versus i modelli di comportamento negativi in cui spesso “credono” i giovani, proposti loro da varie forme di organizzazioni criminali. È la contrapposizione che sta alla base del progetto ‘Bella e Possibile’ realizzato dalla Cooperativa Sociale Rifredi Insieme, in partnership con la Scuola e Formazione Lavoro Don Giulio Facibeni, MUS.E e Medialab.

“Bella e Possibile” è il progetto vincitore del bando “Nessuno Escluso” promosso e sostenuto da Fondazione CR Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, con il patrocinio del Comune di Firenze, volto a promuovere l’integrazione sociale di ragazzi e ragazze adolescenti che vivono situazioni di fragilità e difficoltà di vita più o meno temporanee.

Potranno partecipare giovani tra 14 e 17 anni, in condizione di fragilità come i minori stranieri non accompagnati, i minori che vivono in strutture di accoglienza per vari motivi, minori in situazione di affido, adolescenti che frequentano centri diurni per superare le pressioni scolastiche e/o ricevere forme di sostegno in mancanza di famiglie di provenienza ben strutturate.

“Bella e Possibile” prevede una prima fase che partirà a marzo, in cui i ragazzi e le ragazze conosceranno la città, le sue bellezze e i suoi musei e comprenderanno come poter essere/diventare cittadini attivi, per poi riflettere sui comportamenti a rischio e/o devianti, come per esempio il consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, spesso indotti da specifiche organizzazioni malavitose.

Fra i luoghi che visiteranno ci sono le Murate e Palazzo vecchio. Seguiranno, sempre a marzo, delle lezioni sulla legalità per riflettere sui comportamenti a rischio rispetto alle regole della cittadinanza.

Ad aprile inizierà la seconda fase del progetto che consiste nella coprogettazione di uno spettacolo teatrale che metterà in scena la contrapposizione che ispira il progetto stesso. Lo spettacolo sarà realizzato dagli stessi ragazzi che partecipano al progetto nel mese di luglio in una cornice bella e suggestiva che sarà definita con MUS.E.

La metodologia proposta è quella del laboratorio, inteso sia come momento formativo, sia come momento creativo, durante il quale i partecipanti metteranno in campo le loro competenze pregresse, ne sperimenteranno di nuove.

I giovani parteciperanno attivamente alla realizzazione delle varie attività necessarie alla messa in scena dello spettacolo finale, dalla costruzione della scenografia, alla scrittura dei testi, alla gestione dei suoni e delle luci, fino alla rappresentazione sul palcoscenico (ogni partecipante potrà scegliere il laboratorio cui partecipare, anche in base ai propri talenti).

Per iscriversi al progetto contattare la Cooperativa Rifredi Insieme, via Don Giulio Facibeni 13.

Bella e Possibile

INFO:

tel. 055 0730536

progettobellaepossibile@gmail.com

www.progettobellaepossibile.org

Raccolta alimentare: sabato 13 ottobre fai la spesa per gli altri

Torna la raccolta alimentare, appuntamento in 97 punti vendita Coop.Fi con i volontari delle sezioni soci Coop.I prodotti donati da soci e clienti verranno distribuiti a oltre 150 associazione del territorio

C’è chi ha bisogno per un periodo limitato di tempo, perché ad una situazione disagiata si somma un problema di salute, come accade per le famiglie che vengono quotidianamente aiutate dalla casa di Don Lelio, a Lastra a Signa, che dà loro un pasto caldo mentre i bambini sono ricoverati all’ospedale pediatrico Meyer (video al link https://youtu.be/wYXi-WTwzuQ ). E c’è chi ogni giorno si reca alle mense dei poveri perché non riesce a mettere insieme il pranzo con la cena. Oppure chi, come a Prato, si rivolge all’Emporio della solidarietà per acquistare beni di prima necessità (video al link https://youtu.be/eyFuSzyyb4E ) .

Sono tante e diverse tra loro le storie di ordinaria solidarietà sostenute dalla raccolta alimentare promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus in collaborazione con Unicoop Firenze.

Il prossimo appuntamento è per sabato 13 ottobre in 97 punti vendita della cooperativa.

Oltre 2 mila volontari sono già pronti per raccogliere e inscatolare le tonnellate di prodotti in arrivo e smistarle alle 150 associazioni di volontariato con cui le 38 sezioni soci Coop collaborano sul territorio per affrontare l’emergenza povertà. Saranno all’ingresso dei punti vendita per consegnare il sacchetto per la raccolta e all’uscita per raccogliere i prodotti che chi fa la spesa decide di destinare alle famiglie meno fortunate. Come per tutti gli altri appuntamenti, la lista dei prodotti da donare comprende soprattutto scatolame, pasta, olio e prodotti per l’infanzia.

 

Nelle precedenti edizioni dell’iniziativa solidale ad ottobre 2017 sono state raccolte 186 tonnellate di prodotti, a marzo 2018 220 tonnellate: “A marzo scorso abbiamo registrato il record di donazioni, un segnale importante in un contesto in cui si fa sempre più fatica a pensare a chi è più in difficoltà. Siamo certi che grazie alla straordinaria rete solidale che ci supporta sul territorio, anche questa volta riusciremo a contribuire in maniera determinante alla lotta alla povertà nella nostra regione” afferma Irene Mangani, vicepresidente Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus.

Un aiuto concreto che viene portato avanti ogni giorno, in un incontro che si rinnova di continuo nelle mense e nei luoghi d’accoglienza della Toscana, gli stessi dove arrivano i prodotti della raccolta.

C’è chi riceve e chi dona, persone che vivono in situazioni difficili e volontari impegnati per garantire loro un pasto caldo. È la quotidianità fotografata dal fotoreporter Stefano Schirato, un mondo spesso ignorato, quasi invisibile, che però merita di essere conosciuto.

Un racconto che emerge in maniera nitida e realistica dal reportage fotografico ALTRIOCCHI, che la Fondazione ha scelto di realizzare e di portare in giro per la Toscana per raccontare come vengono utilizzati i prodotti donati.

In occasione della raccolta di sabato, la mostra sarà allestita dal 10 al 17 ottobre presso il Centro*Empoli di via Sanzio.

Ulteriori info su www.ilcuoresiscioglie.it

 

Biografia Stefano Schirato

Stefano Schirato, nasce a Bologna 43 anni fa, dove si laurea in Scienze Politiche. Nel 1998 vince una borsa di studio offerta da Nikon e Grazia Neri per un workshop con Paolo Pellegrin, fotografo di Magnum.

Nel 1999 per il sostegno di Emergency pubblica il suo primo libro sul dramma delle mine anti-uomo in Cambogia, “Gli occhi della Cambogia”, con una prefazione di Ferdinando Scianna.

Nel 2003 un lungo progetto fotografico sulla vita dei marinai nelle navi sequestrate viene pubblicato in un libro, “Né in terra, né in mare”, con prefazione del Premio Oscar, Giuseppe Tornatore, che visionato il lavoro ne aveva incoraggiato una pubblicazione.

Negli ultimi anni, Stefano si è diviso tra tematiche sociali e politiche di respiro internazionale e fotografia di scena e backstage degli ultimi film di Tornatore. Collabora come freelance con riviste nazionali ed internazionali (New York Times, Le Monde, Le Figarò, CNN, Al Jazeera, Vanity Fair, National Geographic) e dal 2014 è docente di fotogiornalismo a Pescara, città in cui vive, per la scuola Mood Photography, di cui è socio fondatore.

Exit mobile version