La donna è stata rintracciata a Firenze dalla Polizia di Stato, è viva e sta bene. Elena Rebeca Burcioiu, la 21enne rumena di cui non si avevano più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, quando una sua connazionale amica di 38 anni ne aveva denunciato la scomparsa a Foggia.
Al momento si tratterebbe di un allontanamento volontario: è stata proprio la donna ad avvicinare una volante in zona stadio. Si è presentata e ha detto il suo nome e gli agenti hanno verificato che fosse la giovane scomparsa da Foggia.
Elena, questo il nome dlela donna, ha assicurato di stare bene mettendo fine ad un mistero durato 12 giorni. Fino a tarda notte è stata sentita dagli investigatori secondo i quali non c’è alcun dubbio sulla volontarietà dell’allontanamento ribadito in più occasioni alla polizia dalla donna.
L’uomo con cui si era allontanata volontariamente lo aveva conosciuto a Foggia lo stesso giorno in cui ha fatto perdere le sue tracce. Si tratta di un connazionale poco più grande di lei e col quale era andata via a bordo di una Bmw nera. La sua amica, che ne ha denunciato la scomparsa e ha detto agli investigatori che lei ed Elena si prostituivano insieme, l’aveva vista l’ultima volta andare via con lui.
Ancora in corso di ricostruzione tutti i suoi spostamenti ma, a quanto si apprende, i due erano a Firenze già da qualche giorno e sarebbero anche andati in discoteca. Le ricerche di Elena Rebeca erano partite la sera stessa del 2 marzo. La polizia di Foggia aveva subito ritrovato il telefono cellulare della donna che, probabilmente, Elena Rebeca aveva abbandonato in strada per non farsi rintracciare. Per strada era stato ritrovato anche il suo giubbotto.
“Le ricerche non si sono interrotte un attimo ed eravamo fiduciosi che la vicenda si sarebbe conclusa positivamente” ha detto all’ANSA il questore di Foggia Alfredo D’Agostino.”L’autorità giudiziaria sta svolgendo tutti gli accertamenti e gli approfondimenti del caso su quanto ricostruito dalla giovane donna”