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Dehors a Firenze: intesa tra Palazzo Vecchio e Soprintendenza

Firenze sigla l’intesa tra Palazzo Vecchio e Soprintendenza sui dehors nelle piazze storiche: Signoria, Pitti, Repubblica e Santa Maria Novella restano con “acquari” bassi, ma regole ferree su colori tenui, simmetria e pedane leggere.

Uniformità cromatica, simmetria e fioriere verdi a Signoria e SMN; a Repubblica profondità ridotte e marciapiedi pedonali. Regolamento al voto in Consiglio. Accordo raggiunto tra Palazzo Vecchio e Soprintendenza per i dehors nelle grandi piazze storiche (Signoria, Pitti, Repubblica, Santa Maria Novella), mentre resta il modello “acquario”, dunque con Dehors bassi e snelli come ad esempio accade con Gilli e Paszkowski. Ma con regole più uniformi per decoro e vivibilità.L’intesa, va ad integrare il protocollo siglato nel novembre del 2025 tra soprintendente Antonella Ranaldi e assessore Jacopo Vicini, e impone simmetria, colori tenui (marrone, iuta, ottone bronzato), materiali reversibili (acciaio, vetro senza montanti) e pedane basse. A piazza della Repubblica si liberano oltre 200 mq: 100 dalla piazza (profondità ridotta a 10,2 m, varchi 2 m, spazi centrali) e 100 dai marciapiedi resi pedonali bilaterali.In Signoria e SMN via libera ad elementi verdi e a fioriere cotto. Infine in piazza Pitti vedremo strutture leggere classificate come di tipo D, dunque rimovibili. Il Consiglio comunale vota dunque il regolamento generale che riguarda 12.600 mq totali, con una delibera ad hoc per le piazze. «Equilibrio tra tutela patrimonio e attività economiche», dice Ranaldi. L’assessore Vicini parla di «piazze più godibili senza penalizzare esercenti».

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