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Stamperia Braille compie 100 anni, al via lavori per un museo interattivo

Incontri e spettacoli sul tema del Braille, il sistema di scrittura e lettura tattile inventato nell’Ottocento, ma anche un ampliamento delle funzioni della Stamperia Braille di Firenze che ospiterà un nuovo spazio museale, ‘La fabbrica dell’uguaglianza’, e si aprirà ancora di più alla città. E’ il programma delle celebrazioni per i 100 anni di vita della struttura fiorentina aperta nel maggio del 1926.

A marzo, spiega la Regione, partiranno i lavori per ‘La fabbrica dell’uguaglianza’, lo spazio museale che si collocherà nelle aree attuali della Stamperia: i lavori finiranno entro dicembre 2026 e saranno finanziati con 700 mila della Regione. In mostra, oltre ad una collezione storica di matrici, testi e spartiti musicali in braille, ci saranno anche i macchinari storici. E poi non mancheranno esperienze sensoriali che consentiranno alle persone di vivere le sensazioni di chi non vede e comprenderne le difficoltà che si trova a vivere nella quotidianità. Sono inoltre previsti nel progetto spazi per laboratori interattivi dedicati alle scuole e percorsi espositivi sulla storia del Braille e della Stamperia. L’anniversario servirà anche a sensibilizzare sul tema della scrittura Braille.

In programma la partecipazione della Stamperia alla fiera Testo in Stazione Leopolda con la presentazione del libro ‘L’alfabeto rivoluzionario’, in cui Luca Scarlini racconta la vita di Louis Braille. Nel week-end 28-29 marzo invece, nel teatro dell’ex Istituto dei ciechi Emanuele II, nello stesso plesso della Stamperia, verrà presentato un progetto artistico di Virgilio Sieni intitolato ‘Braille’, con un palinsesto di lezioni sulla tattilità, con spettacoli come ‘Danza cieca’ e due performance in prima assoluta.

“Quella di Firenze – ha detto l’assessore alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni – è la prima e unica stamperia braille in Italia gestita dal pubblico: sarà sempre di più una realtà speciale nel suo ambito, un vero fiore all’occhiello della nostra Regione. Dal momento dell’acquisizione vi abbiamo investito e continueremo ad investirvi”.

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