La notizia è stata diffusa dalle segreterie nazionali e territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil. Mcqueen s è un marchio di pelletteria del gruppo Kering, che ha siti produttivi a Scandicci (Firenze), Novara e Parabiago (Milano).
“In merito all’apertura della procedura di licenziamento collettivo avviata ieri dalla Alexander McQueen, che coinvolge 54 lavoratrici e lavoratori su un totale di 181 dipendenti, esprimiamo forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto a una decisione che rischia di avere un impatto sociale e occupazionale estremamente rilevante”. Questo quanto affermano in una nota i sindacati.
“Il numero degli esuberi annunciati – proseguono le organizzazioni sindacali – rappresenta una riduzione molto significativa della forza lavoro, con conseguenze pesanti non solo per le persone direttamente coinvolte e per le loro famiglie, ma anche per l’organizzazione del lavoro, per la tenuta complessiva dell’azienda e per le aziende di filiera a essa collegate. Riteniamo pertanto indispensabile – affermano – che, nell’ambito della procedura prevista dalla normativa vigente, si apra un confronto serio, trasparente e approfondito con le organizzazioni sindacali, finalizzato a verificare tutte le possibili soluzioni utili a ridurre o evitare gli esuberi annunciati”.
I sindacati in particolare chiedono “un incontro immediato alla Mcqueen per discutere l’attivazione degli ammortizzatori sociali, quale strumento prioritario per gestire la fase di difficoltà e salvaguardare i livelli occupazionali; il recupero degli esuberi attraverso percorsi di mobilità all’interno del gruppo, valorizzando le professionalità e favorendo ogni possibile ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori interessati; l’utilizzo della non opposizione al licenziamento come unico criterio di individuazione degli eventuali esuberi, al fine di evitare scelte unilaterali e traumatiche”.
Sulla vertenza Mcqueen è intervenuta anche la sindaca di Scandicci Claudia Sereni. “Ci uniamo alla forte preoccupazione già espressa dai sindacati e vogliamo ribadire con chiarezza che l’Amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evoluzione della situazione. Ci impegniamo ad affiancare le lavoratrici e i lavoratori coinvolti in questa fase, tutelando i loro diritti, offrendo supporto e favorendo ogni possibile iniziativa utile a salvaguardare l’occupazione sul territorio” ha affermato.
“Siamo di fronte a una crisi complessa e purtroppo annunciata, che interessa anche uno degli stabilimenti presenti nel nostro territorio – dice sempre Sereni -. Tutti noi speravamo in una soluzione diversa, che avrebbe potuto evitare esuberi e garantire la piena continuità dei posti di lavoro, ma così non è stato”.Ci uniamo alla forte preoccupazione già espressa dai sindacati e vogliamo ribadire con chiarezza che l’Amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evoluzione della situazione. Ci impegniamo ad affiancare le lavoratrici e i lavoratori coinvolti in questa fase, tutelando i loro diritti, offrendo supporto e favorendo ogni possibile iniziativa utile a salvaguardare l’occupazione sul territorio”.