‘Una persona per bene non ha paura se un militare le chiede i documenti’. Lo ha affermato Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, a margine di una iniziativa a Firenze.
“Io vorrei la militarizzazione delle strade, delle stazioni, perché una persona per bene non ha paura se un militare le chiede i documenti”. Lo ha affermato Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, a margine di una iniziativa a Firenze.
“Ci sono alcuni sindaci del Pd che non vorrebbero più i militari di ‘strade sicure’ nelle strade, io vorrei che raddoppiassero”, ha aggiunto, ribadendo che “vorrei tante divise nelle nostre strade, nelle nostre stazioni: e stiamo lavorando per portarle”.
Salvini è anche intervenuto circa la presenza di agenti statunitensi dell’ICE alle prossime olimpiadi invernali Milano-Cortina.
“Abbiamo i nostri poliziotti e i nostri carabinieri. Se arriveranno due persone per seguire la logistica delle Olimpiadi non è un problema, però abbiamo i migliori poliziotti e i migliori carabinieri. Non abbiamo bisogno di altro” ha affermato Salvini.
Che ha lanciato “a marzo, un grande evento a Bologna per discutere di immigrazione e lanciare la grande manifestazione della Lega e dei Patrioti europei in agenda a Milano il 18 aprile”.
Lo fa sapere il partito, spiegando che il leader della Lega è intervenuto telefonicamente alle assemblee dei militanti di Bologna e di Ferrara.
“È stata l’occasione – spiegano dalla Lega – per fare il punto della situazione e ribadire l’impegno della Lega, in particolar modo per il pacchetto sicurezza e per sostenere il poliziotto che a Milano è indagato per aver sparato a un clandestino spacciatore che gli puntava contro un’arma, poi risultata finta”.