Un’assemblea del Pd di Prato stabilisce la linea politica, mentre la prossima settimana sarà individuata la nuova guida della segretaria.
PRATO La quiete, prima e dopo la tempesta. Domani il Partito Democratico pratese è chiamato a una tappa cruciale dopo il terremoto della scorsa estate – quando la sindaca Ilaria Bugetti si dovette dimettere in seguito ad un’inchiesta a suo carico per corruzione – e in vista delle elezioni amministrative dopo un anno di commissariamento del Comune. Al Circolo Arci Cherubini della frazione di Grignano, a partire dalle tre del pomeriggio, l’assemblea provinciale voterà un documento politico che sintetizza oltre quaranta contributi arrivati dal territorio e che punta a rilanciare l’azione del partito dopo mesi di confronto interno.
L’appuntamento segna il punto d’arrivo del percorso chiamato “Ri-Generazione PD”, una serie di incontri e assemblee che nell’ultimo mese hanno coinvolto iscritti, simpatizzanti ed elettori in tutta la provincia di Prato.
Venticinque riunioni, più di mille partecipanti e un lavoro collettivo che ha affrontato nodi identitari, organizzativi e programmatici: dal ruolo del partito nella città ai temi sociali ed economici, fino al rapporto con i quartieri e con il mondo associativo. Il documento politico che partorirà l’assemblea – secondo le indiscrezioni di cui disponiamo – non contiene novità rilevanti rispetto all’impostazione degli ultimi mesi e conferma per le Comunali lo schema del campo largo nel centrosinistra.
A fare da cornice all’assemblea c’è anche un dato politico non scontato: il tesseramento in crescita. A metà gennaio sono già oltre milleduecento le persone che hanno rinnovato l’iscrizione al Pd dio Prato , superando il numero dell’anno scorso. Un risultato che la dirigenza locale collega proprio al percorso partecipativo e al ritorno di pubblico nei circoli.
Domani il confronto sarà aperto a militanti ed elettori, ma il voto sul documento finale spetterà soltanto agli iscritti. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una linea condivisa, capace di orientare le scelte politiche dei prossimi mesi e preparare il partito alla sfida delle amministrative. La settimana dopo sarà invece dedicata alla scelta della nuova guida della segretaria provinciale, dopo che Marco Biagioni ha rimesso il suo mandato.