La Lega ha depositato alla Camera una proposta di legge per vietare l’uso dei social ai minori di 15 anni e consentirlo ai minorenni oltre quel limite se c’è il consenso “verificabile” dei genitori.Il testo – prima firmataria la deputata Giorgia Latini e anticipato dal quotidiano la Repubblica – prevede 5 articoli e parte dal presupposto che l’uso intensivo dei social in età evolutiva “possa incidere negativamente su salute mentale, sonno, capacità di concentrazione, autostima”, favorendo – come si legge nella relazione al testo – ansia e depressione fino al cyberbullismo e manipolazione emotiva. La proposta si ispira alle più recenti leggi adottate in Europa e in particolare in Francia (paese citato espressamente).
INTERVISTA CON IL prof. CARLO SORRENTINO, Sociologia dei processi culturali e comunicativi