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Prato torna a marciare per la pace “disarmata e disarmante”

Domenica 25 gennaio le associazioni del territorio pratese organizzano la Marcia della pace, che attraverserà il centro storico con lo slogan: “Verso una pace disarmata e disarmante. Spezziamo l’arco della guerra”.

Il ritrovo è fissato alle tre del pomeriggio in piazza delle Carceri. Da lì il corteo si muoverà verso piazza Duomo, dove alle 15 e 30 il vescovo Giovanni Nerbini rivolgerà un saluto ai partecipanti e leggerà un brano del messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace. La marcia proseguirà poi lungo corso Mazzoni fino a piazza del Comune, dove sono previsti gli interventi delle autorità e la lettura di un passo del discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Hanno annunciato la loro presenza il presidente della Provincia Simone Calamai, il sub commissario Davide Lo Castro e la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop.

Il percorso si concluderà nuovamente davanti alla basilica di Santa Maria delle Carceri, ai piedi del Castello dell’Imperatore, con le testimonianze di alcuni giovani che hanno vissuto situazioni di conflitto in diverse parti del mondo e oggi sono ospiti a Rondine, Cittadella della Pace.

La manifestazione è promossa da numerose realtà dell’associazionismo pratese, con Azione Cattolica diocesana e Coordinamento cittadino per la pace in prima linea, e con il patrocinio di Comune, Provincia, Diocesi e Regione.

«In un mondo segnato da guerre e tensioni – ha spiegato il presidente di Azione Cattolica Francesco Aiazzi – manifestare per la pace è sempre più urgente. Chiediamo a tutte le associazioni, cattoliche e laiche, di partecipare: la pace deve essere uno sforzo comune».

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