PRATO. Stupri, rivolte, telefoni clandestini e perfino video su TikTok direttamente dalle celle. È il ritratto drammatico del carcere “La Dogaia” di Prato, al centro di un’inchiesta della Procura che continua a far emergere dettagli inquietanti.
L’orrore senza fine nel carcere pratese della Dogaia
