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Geografie d’Innesto: residenze artistiche per nuovi talenti in Toscana

Il progetto è rivolto a dieci partecipanti – otto artisti e due curatori – che lavoreranno a Firenze tra Museo Novecento e MAD Murate Art District e partner del progetto di formazione di Montelupo Fiorentino, Seggiano, Cavriglia e Capannori nel periodo che va da febbraio ad agosto 2026.

Sei mesi di lavoro, ricerca e confronto tra capoluogo e territori per costruire nuove traiettorie dell’arte contemporanea, che si concluderanno con una mostra collettiva. Ha preso il via nel mese di febbraio Geografie d’Innesto, il nuovo progetto di residenze d’artista promosso da Fondazione MUS.E che vede protagonisti il Museo Novecento e MAD Murate Art District in collaborazione con Associazione Culturale Dello Scompiglio, Fondazione Museo Montelupo Onlus, Fondazione Hic Terminus Haeret – Il Giardino di Daniel Spoerri e il Comune di Cavriglia. Un programma che intreccia formazione, produzione artistica e relazione con i territori, costruendo un percorso strutturato e innovativo dedicato alle nuove generazioni dell’arte contemporanea. Il progetto è rivolto a dieci partecipanti – otto artisti e due curatori – che lavoreranno a Firenze tra Museo Novecento e MAD Murate Art District e partner del progetto di formazione di Montelupo Fiorentino, Seggiano, Cavriglia e Capannori nel periodo che va da febbraio ad agosto 2026. 

Sergio Risaliti, direttore Museo Novecento,e Valentina  Genzini, direttrice di MAD Murate Art District 

Finanziato nell’ambito del programma della Regione Toscana FSE+ 2021–2027 e inserito tra le iniziative di Giovanisì, Geografie d’Innesto si configura come una residenza di formazione e accompagnamento alla produzione rivolta ad artiste, artisti, curatrici e curatori under 36. L’obiettivo è sostenere professionalmente giovani protagonisti dell’arte contemporanea attraverso un’esperienza intensiva che coniuga studio teorico, pratica artistica e confronto diretto con contesti territoriali differenti.

Gli artisti e i curatori selezionati – attraverso un bando pubblico e una commissione composta dai rappresentanti dei soggetti partner insieme ad ANIEP e Casa delle Donne in qualità di garanti – sono: Massimiliano Bastardo e Paula Fuentes Lopez, curatori; Marta Brambilla, Anna Costantino, Arianna D’Alterio Bosio, Camilla Dalmazio, Irene Lombardi, Irene Mattarolo, Ginevra Mazzoni ed Elisa Pietracito, artiste.

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