I locali lato destro (guardando la Rinascente) o sinistro (guardando Palazzo Strozzi), ovvero Vineria del Re, Giubbe Rosse, Fiorino e Osteria della bistecca, hanno annunciato che ricorreranno al TAR contro le nuove disposizioni sui dehors esterni decise dal comune in accordo con le soprintendenze.
Non solo e non tanto per le ragioni strutturali (alleggerimento e abbassamento dei box coperti), quanto soprattutto contro il passaggio di due metri almeno tra un dehors e l’altro che imporrebbe loro la rinuncia a numerosi posti tavolo, con un perdita secca di fatturato.
Inoltre la spesa di 300 mila euro per adeguare le strutture oltre ai 60 mila euro di smaltimento delle precedenti, non sarebbe sostenibile sulla base di una concessione solo quinquennale.
I locali, che poi in realtà sono dei ristoranti, parlano di una quarantina di posti di lavoro a rischio e denunciano anche una disparità di trattamento rispetto a Gilli e Paszkowski che si trovano o sul lato opposto della piazza; per di più, dicono, quello meno degradato e senza l’orpello abbruttente dei posti per lo sharing di monopattini e bici.
I 4 locali avevano chiesto almeno un abbattimento della TARi, che è pari a 80 mila euro, ma il comune ha rimandato alla risorse in bilancio disponibili e dunque da valutare nei prossimi anni. Troppo poco a loro parere. Da qui il ricorso al TAR.