Automotive, moda e siderurgia al centro dell’incontro di questa mattina a Firenze tra i sindacati metalmeccanici e il presidente della Toscana Eugenio Giani per fare il punto sulle principali crisi industriali del territorio.
Per quanto riguarda l’automotive “non abbiamo azienda toscana che fornisce componentistica auto o moto che non stia attraversando una crisi derivante da un calo significativo degli ordini. Quindi siamo molto preoccupati per l’integrità del settore. Abbiamo chiesto al presidente della Regione di attivare un tavolo di monitoraggio e di azioni concrete sull’intero settore coinvolgendo le imprese, le associazioni datoriali e le istituzioni locali dove sono presenti gli stabilimenti”. Tavolo, che dovrebbe essere attivato nel giro di un mese. Le preoccupazioni maggiori riguardano tutto il settore che lavora con Piaggio, poi Dumarey, Pierburg e Magna. Domani al Mimit ci sarà invece un tavolo nazionale .
INTERVISTA CON DANIELE CALOSI SEGRETARIO FIOM TOSCANA