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Al via la stagione concertistica 2026 Dello Scompiglio

Al via “Grandi eventi epocali. Musica come memoria, critica e visione”, la rassegna curata da Antonio Caggiano. La stagione concertistica 2026 Dello Scompiglio si configura come un percorso tematico attraverso alcuni grandi eventi epocali che hanno inciso in modo profondo sulla società antica e contemporanea. La musica diventa strumento di indagine storica, sociale e politica: un linguaggio capace di attraversare il tempo e di rendere percepibili i momenti di frattura, crisi e trasformazione che hanno modificato le strutture del vivere collettivo e dell’immaginario. Ogni concerto è costruito come un campo di riflessione su un nodo cruciale della storia: le contaminazioni culturali, la pandemia, il potere e la dittatura, le guerre, il cambiamento climatico, la rivoluzione dei media, la nascita dell’intelligenza artificiale e le nuove consapevolezze di genere.

Giustina Terenzi ha intervistato Antonio Caggiano, direttore artistico per le attività musicali della Associazione Culturale Dello Scompiglio.

Programma del primo semestre

Sabato 7 marzo, ore 19.30

Ibridazioni        

Etudes / Quietudes
per chitarra solista di Wolfgang Muthspiel

Sabato 21 marzo, ore 19.30

Filidei / Crousaud / Lenzi

Covid-19, tecniche di sopravvivenza

Proesie, Libro I 

di Francesco Filidei, su testi di Federico Maria Sardelli
Jeanne Crousaud, voce                                                                                                                   

Marco Lenzi, musicologo in scena

Sabato 11 aprile, ore 19.30

Ars Ludi / Ars Trio di Roma

Il rumore del tempo

musiche di Dmitrij Šostakovič, Charles Ives, Guo Wenjing

Ars Ludi – Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gian Luca Ruggeri percussioni

Ars Trio – Laura Pietrocini pianoforte, Marco Fiorentini violino, Valeriano Taddeo violoncello. 

Sabato 16 maggio, ore 19.30

Naomi Berrill Trio

I have not seen a Butterfly around here

musiche di Naomi Berrill

Naomi Berrill, voce e violoncello

Lorenzo Pellegrini, chitarra, voce e synth

Andrea Beninati, batteria e violoncello

Sabato 20 giugno, performance, incontro e concerto

ore 18.00

Inuksuit

performance site-specific per nove percussionisti, su brano di John Luther Adams 

a seguire, incontro

Sonorità prospettiche 1982 Suono / Ambiente / Immagine 

con Franco Masotti e Veniero Rizzardi

ore 20.30, concerto

Quartetto Sincronie

The Wind in High Places

musiche di John Luther Adams, Stefano Scodanibbio, Aulis Sallinen

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