Ill 15 febbraio 1926 moriva a Parigi Piero Gobetti. Non aveva ancora 25 anni. Dopo la feroce aggressione da parte di una decina di manganellatori fascisti, profondamente indebolito nel fisico, il 6 febbraio aveva lasciato la moglie Ada e il figlio Paolo di poco più di un mese per trasferirsi a Parigi. Si era così avverato quanto aveva ordinato Mussolini in un dispaccio al prefetto di Torino: «Mi si riferisce che noto Gobetti sia stato recentemente Parigi e che oggi sia Sicilia stop prego informarmi e vigilare per rendere nuovamente difficile vita questo insulso oppositore governo e fascismo. Mussolini».
INTERVISTA CON L’On RICCARDO NENCINI presidente Gabinetto Viesseux