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Mondo Convenienza, azienda firma verbale intesa per CCNL, ma SI Cobas prosegue sciopero

Mondo convenienza

Mondo Convenienza, dopo una riunione con CGIL CISL e UIL,   si  è impegnata a far sì che le aziende appaltatrici applichino  il Contratto Collettivo Nazionale di settore. Si cobas: “fin quando non ci sarà un effettivo riconoscimento dei diritti dei lavoratori, lo sciopero proseguirà”

Con la vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti, in particolare del trasporto e montaggio all’interno dell’azienda Iris Mobili/Mondo Convenienza, conclusasi oggi, 8 agosto, l’azienda appaltatrice si impegna a chiedere l’applicazione del Contratto Nazionale sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil.

Da una nota Filcams-Cgil apprendiamo che “con la sottoscrizione del verbale di intesa, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs unitamente alla direzione aziendale, hanno concordato un percorso che comporta nuove e migliori condizioni di lavoro per chi opera negli appalti”.

Mondo Convenienza, in particolare, si impegna a chiedere alle società esecutrici degli appalti il superamento immediato del Regolamento aziendale, l’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di settore sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil e la definizione di un protocollo sugli appalti.

Gli interventi in atto, si legge, non dovranno determinare variazioni in diminuzione del numero degli addetti impiegati nei servizi.

Per il mese di settembre, conclude la nota, “è stato concordato un incontro tra le parti, per verificare lo stato degli impegni presi ma, soprattutto, proseguire il confronto sulle problematiche delle lavoratrici e dei lavoratori del Retail, auspicando un nuovo e più proficuo sistema di relazioni sindacali”.

Questa intesa, spiega Filcams-Cgil, “è un risultato importante, rivendichiamo l’aver contribuito in modo così determinante alla costruzione del percorso di contrattazione nazionale.
 Lo abbiamo fatto attraverso la nostra azione negoziale e di mobilitazione che abbiamo esercitato al tavolo di crisi in Regione Toscana prima e al presidio presso la prefettura di Firenze poi. Riteniamo che questo accordo possa risolvere al più presto tutti contenziosi a livello locale, attendiamo anche l’esito del lavoro dell’ispettorato a cui abbiamo fatto le segnalazioni”.

Tuttavia lo sciopero dei lavoratori di Mondo Convenienza di Campi Bisenzio (Firenze), indetto dai Si Cobas, “finirà solo al momento del riconoscimento dei diritti dei lavoratori”. Ad affermarlo è Luca Toscano, coordinatore Si Cobas Prato e Firenze, secondo cui ancora “facciamo i conti con un azienda che ad oggi rifiuta l’inserimento di un marcatempo, l’applicazione del contratto nazionale ed il rispetto delle leggi su sicurezza e indennità di trasferta”.

Il sindacato chiede la riconvocazione urgente del tavolo regionale, dopo che “l’ultimo tavolo di confronto è stato disertato sia da dalla Rl2 che da Mondo Convenienza”.

Per Toscano, inoltre, “l’azienda vuole svuotare il magazzino di Campi Bisenzio: sarebbe una delocalizzazione per non riconoscere diritti e portare avanti il sistema di sfruttamento. E’ un ricatto ai lavoratori, ma anche al territorio e alle istituzioni che stanno sostenendo le loro sacrosante richieste”.

Intervenuto a riguardo anche Shoaib Saleem, Rsa RL2-Mondo Convenienza, che specifica: “Non siamo usciti per rientrare alle stesse condizioni”. Certo che vogliamo tornare a lavoro, continua, ma ci vogliamo tornare da lavoratori e non da schiavi. Gli annunci e le promesse non bastano, l’azienda deve venire al tavolo in Regione e dare risposte concrete alle nostre richieste. L’assemblea dei lavoratori ha una posizione chiara: senza diritti non si torna indietro”.

NELL’AUDIO INTERVISTA A BERNARDO MARASCO, segretario camera lavoro metropolitana Firenze 

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