Luisa Via Roma, oggi incontro azienda-sindacato: si va verso il concordato liquidatorio. La Filcams Cgil Firenze: “Centinaia di posti di lavoro a rischio”. Il 26 marzo sciopero e presidio, il 31 marzo incontro sulla vertenza in Regione
“Apprendere oggi che la volontà di Luisa Via Roma è quella di una discontinuità attraverso una ristrutturazione aziendale, ci lascia senza parole. Ancor più sicuramente lo saranno tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori ad oggi in forza che. nonostante il Contratto di Solidarietà in essere, erano fiduciosi che una soluzione industriale prevalesse. Oggi parliamo di discontinuità attraverso un Concordato Liquidatorio!. lo ha dichiarato la Filcms CGIL dopo l’incontro di oggi.
“Non ci scordiamo -aggiunge la nota del sindacato- che per effetto della crisi e delle scelte scellerate di un management che non si è dimostrato all’altezza della situazione, oltre 100 tra lavoratrici e lavoratori, tra chi non vedeva una logica in quello che veniva fatto e tra chi è stato invitato formalmente a lasciare l’azienda firmando una conciliazione, hanno abbandonato Luisa Via Roma nell’ultimo anno e mezzo”.
“Nonostante che internamente vi siano le capacità- prosegue il comunicato dlela Fiulcams usulla situazione di Luisa in via Roma- già ampiamente dimostrate in passato, per la creazione e la gestione del sito internet che ha reso Luisa Via Roma la realtà conosciuta a livello mondiale, la Società conferma la volontà di far gestire il sito internet alla Società controllata ma messa sul mercato, sulla quale ci risultano essere già dei possibili acquirenti. Analogamente anche la creazione del nuovo sito, ci viene confermato, è volontà della Direzione di affidarla ad una società esterna”.
Il sindacato aggiunge “allo stesso tempo, non abbiamo contezza di ciò che succederà agli storici negozi, che ancor prima dell’avvento di internet hanno contribuito a dare lustro al marchio Luisa Via Roma.Tutto questo mette a rischio centinaia di posti di lavoro diretti (circa 200) ed indiretti, in quanto non dobbiamo scordarci che, assieme alle lavoratrici ed ai lavoratori direttamente alle dipendenze di Luisa Via Roma, vi sono circa cento tra lavoratrici e lavoratori che lavorano in appalto nel magazzino di Campi Bisenzio”.
“Come FILCAMS CGIL di Firenze ed RSA Luisa Via Roma, siamo sicuri che il saper fare delle lavoratrici e dei lavoratori sarebbe in grado di poter far fronte a quanto sta accadendo.
Purtroppo però, quello che avevamo lanciato come allarme già da tempo, si è avverato. Il mero profitto per pochi, lascia in balia degli eventi centinaia di lavoratrici e lavoratori, la finanza prima del saper fare, è una condizione alla quale non possiamo arrendersi.
Ma non ci rassegniamo a questo, come FILCAMS CGIL di Firenze e RSA Luisa Via Roma facciamo nuovamente appello anche alle Istituzioni, perché già dal prossimo incontro in plenaria presso L’Unità di Crisi della Regione Toscana del 31 marzo 2026, stiano dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori, dalla parte di chi quotidianamente con il proprio saper fare, è il vero valore aggiunto di ogni attività lavorativa”.
“Per tutto questo la FILCAMS CGIL di Firenze e le RSA Luisa Via Roma comunicano che dalla data odierna, le lavoratrici ed i Lavoratori di Luisa Via Roma saranno in stato di agitazione e proclamano lo sciopero per le ultime 4 ore dell’orario di lavoro di giovedì 26 marzo 2026, con presidio dalle ore 15:30 difronte allo storico negozio Luisa Via Roma, in Via Roma 16/21R a Firenze”.