Site icon www.controradio.it

Livorno, detenuti-disegnatori pubblicano un libro a fumetti

livorno

Detenuti-disegnatori per un progetto di inclusione e rinascita. Si intitola “Racconti dal carcere. Storie a fumetti” ed è un libro realizzato dai detenuti della sezione di media sicurezza del carcere di Livorno a conclusione di un apposito laboratorio di grafica a fumetti.

La pubblicazione è stata presentata oggi ed il progetto, realizzato da Comune, Arci, garante dei diritti dei detenuti Marco Solimano e casa circondariale di Livorno, è stato curato da Daniele Solari e Francesca Nencioni. Come spiegano dal Comune, lo scopo del progetto è stato quello di fornire ai partecipanti le basi del disegno prospettico ed anatomico per poi approfondire le regole dello storytelling applicato al fumetto, per poter creare un racconto breve ma incisivo che riuscisse a trasmettere le storie, i sogni e le aspettative dei partecipanti.

Oggi la presentazione alla presenza dell’assessore comunale al sociale Andrea Raspanti, del Garante dei diritti dei detenuti Marco Solimano, della responsabile dell’area trattamentale della casa circondariale Marcella Gori, e del presidente di Arci Livorno Alessio Simoncini. “È questa una opportunità che è stata data alla popolazione penitenziaria sul nostro territorio e anche alla città di gettare un nuovo ponte verso l’esterno – osserva Raspanti – per creare occasioni di frequentazione, anche se mediata e, quindi, di comprensione reciproca maggiore. L’importanza di queste iniziative, che sono iniziative di socializzazione, è quindi fondamentale e lo scopo deve essere quello di moltiplicarle a maggior ragione in un momento in cui la casa circondariale di Livorno sta affrontando un periodo davvero difficile di emergenza”.

“Questa pubblicazione – ha sottolineato ancora il garante dei diritti dei detenuti Marco Solimano – ci consegna storie, sofferenze, sogni, aspettative. Pezzi di vita raccontati attraverso tavole illustrate, un mezzo potente ed universale per comunicare e rappresentare le proprie esistenze ed i propri vissuti, una forma di comunicazione immediata e ricca di spunti e riflessioni”.

Exit mobile version