Oltre 200 in corteo nel centro di Pisa per testimoniare solidarietà al popolo iraniano che da giorni sta manifestando contro il regime degli Ayatollah.
La manifestazione del pomeriggio, promossa da partiti politici del centrosinistra, sigle e associazioni del territorio, segue un’altra iniziativa, il flash mob promosso stamani sotto la Torre Pendente dal Consiglio cittadino per le pari opportunità. Alla manifestazione c’erano giovani iraniani, alcuni dei quali coi volti coperti da sciarpe e foulard per paura di farsi riconoscere dal regime di Teheran attraverso l’esame delle immagini pubblicate sui social. Altri esponevano immagini raffiguranti lo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, cacciato dall’imam Khomeini nella Rivoluzione degli ayatollah del 1979.
Afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo (Pd): “Essere oggi in piazza a Pisa significa ribadire con forza la nostra vicinanza e la nostra solidarietà al popolo iraniano, a chi lotta per la libertà, per i diritti civili e per il rispetto della dignità umana. Le voci che arrivano dall’Iran e che trovano sostegno anche nelle nostre città non possono essere ignorate. Il coraggio delle donne e degli uomini iraniani rappresenta un simbolo universale di resistenza contro la repressione e la negazione dei diritti fondamentali”.
E’ anche per questo, ha ricordato Mazzeo, che “mercoledì scorso il consiglio regionale ha approvato, a larga maggioranza, una mozione a sostegno del popolo iraniano: un atto politico che affianca l’impegno della società civile e che conferma la volontà delle istituzioni toscane di schierarsi con decisione dalla parte dei diritti umani e della libertà”.