Con l’arrivo delle temperature più rigide e l’attivazione del piano per l’emergenza freddo a Firenze, al centro Luca Misuri l’accoglienza del Girasole permette alle persone senza dimora di essere accolte insieme ai propri animali da compagnia.
“Senza i loro animali spesso le persone non accettano di essere aiutate”, spiega Andrea Ricotti, direttore area accoglienza e housing sociale della cooperativa Il Girasole. “Nel lavoro di accoglienza al Centro Luca Misuri ci confrontiamo ogni giorno con situazioni di forte fragilità, in cui il cane o il gatto rappresentano l’unico legame affettivo rimasto. Chiedere di separarsene significa, molto spesso, rendere impossibile qualsiasi percorso di protezione e supporto. Prendersi cura delle persone significa riconoscere anche i loro legami più profondi”.
Nel corso degli anni, proprio al centro Luca Misuri, sono emerse numerose situazioni in cui l’impossibilità di portare con sé un animale ha portato le persone a rifiutare l’ingresso in struttura, anche in condizioni di freddo intenso e di reale rischio per la salute. Per questo la Il Girasole ha scelto di mantenere un’accoglienza inclusiva, governata però da regole chiare e condivise, si spiega in una nota.
“Un’opportunità molto importante che abbiamo sperimentato anche negli scorsi anni rivolta a quelle persone senza dimora che hanno difficoltà a separarsi dal loro animale, un’opportunità che risponde ad un bisogno specifico – evidenzia l’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu – che ci permette di dare una risposta di accoglienza in situazioni particolari”.
Gli animali possono essere accolti a condizione che siano vaccinati e identificati tramite microchip. All’interno della struttura devono essere tenuti al guinzaglio e restano sotto la piena responsabilità dei proprietari. Per ragioni di sicurezza e di convivenza non è consentita l’accoglienza di cani di taglia medio-grande appartenenti a razze considerate potenzialmente pericolose
Il servizio è in convenzione con il Comune che nasce dall’esperienza quotidiana degli operatori del centro e che viene rinnovato ormai da dieci anni.