Martedì 17 febbraio, alle ore 17.30, nella Sala Ferri di Palazzo Strozzi a Firenze, il Gabinetto Vieusseux presenta il libro Saggisti italiani del Novecento, a cura di Alfonso Berardinelli e Matteo Marchesini.
Intervengono i curatori insieme a Michele Rossi e Franco Contorbia. L’incontro è realizzato nell’ambito della rassegna “I martedì del Vieusseux”, in programma fino al 17 marzo. In Italia esistono molte antologie sui poeti e i narratori del ventesimo secolo. Nessuna ne esiste, invece, su quel genere così sfuggente, ma anche così decisivo nella nostra storia letteraria, che è il saggio: il genere moderno di chi non possiede una verità sistematica ma la cerca per tentativi, mescolando autobiografia e teoria, racconto e dialogo, ritratto e aforisma. Saggisti italiani del Novecento colma la lacuna, e si presenta dunque come il primo panorama del suo tipo. A una prefazione, e a un’ampia introduzione, seguono gli scritti di centosei autori che nella loro diversità stilistica, tematica e caratteriale rivelano le ricchissime potenzialità del saggismo. La rassegna prosegue il 24 febbraio con La nave di Teseo, che presenta i primi titoli della nuova collana “l’Airone”: Ernst Wiechert, Novella pastorale, Stendhal, Dei pericoli della lingua italiana, Claudio Claudiano, Il rapimento di Proserpina; il 3 marzo con Il più bel romanzo del mondo. L’Odissea raccontata da Nicola Gardini (Garzanti), il 10 marzo con Guido Tonelli L’eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l’universo (Feltrinelli) e il 17 marzo con Claudio Giunta Il pop e la felicità (Mondadori). Tutti gli appuntamenti sono alle ore 17.30 a ingresso libero.