Lo arresta in flagranza la polizia mentre fa una ‘spaccata’ per rubare in una pasticceria a Prato, poi dalle indagini procura e forze dell’ordine riescono ad attribuirgli almeno otto colpi simili in città dal luglio 2024 all’11 dicembre 2025.
Si tratta di 47enne nato a Pescia (Pistoia), senza fissa dimora. Era specializzato nelle spaccate col tombino di ghisa. L’ultima l’ha fatta l’11 dicembre alla pasticceria di via Alfani. Il gip ha applicato la custodia cautelare in carcere.
Il 7 marzo 2024 era stato arrestato per un furto in un appartamento in via Bologna, dentro un condominio; il 30 marzo aveva partecipato a un altro furto in abitazione in via Pistoiese, il 2 dicembre venne denunciato per ricettazione perché aveva della refurtiva proveniente da spaccate a una pizzeria e una parrucchiera. Il 27 dicembre 2024 avrebbe lasciato tracce di sangue – su cui la procura ha disposto una consulenza specifica – in una spaccata a un negozio di fiori in via Pistoiese ed è stato riconosciuto grazie alla videosorveglianza. Grazie alle immagini è stato individuato come l’autore di furto a un negozio in via Cairoli, e di spaccate col tombino a un altro negozio in via Venezia il 26 novembre scorso, a una pizzeria in via Respighi il 29 novembre. L’11 dicembre lo trova un poliziotto libero dal servizio, a cui fa resistenza e con cui ingaggia una colluttazione, poi arrivano i colleghi delle Volanti, viene inseguito ed arrestato. Per questo episodio il 47enne di Pescia viene accusato di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.