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🎧 Covid: ospedali al collasso? “Esagerato dirlo”

Non solo volontari

© Imagoeconomica

Da noi interpellato, il presidente Dattolo  ‘smentisce’ il comunicato stampa diramato poche ore prima dall’Ordine dei Medici di Firenze. “Comunque gli ospedali sono pieni” afferma. Ma quali sono i numeri reali dei ricoveri,  Covid e non covid? Nessuno sembra saperlo. La nostra intervista a SIMONE BALDACCI, FP CIGL ASL Toscana Centro

“Andiamo verso un collasso” titolava così stamattina il comunicato stampa dell’Ordine dei Medici di Firenze, parlando della situazione degli ospedali. Facendo eco ad una denuncia simile  fatta ieri dalla FP CGIL. Solo che nel pomeriggio, da noi interpellato via WA, il presidente dell’Ordine, dott. Pietro Dattolo, ridimensionava l’allarme. Alla domanda se confermasse o meno che si andava verso un collasso delle strutture a causa del carico di pazienti affetti da Covid,  ha risposto testualmente “no, il titolo è esagerato”. Aggiungendo poi, “però gli ospedali sono pieni”. Già, ma, escludendo a questo punto il collasso, ‘quanto’ sono pieni gli ospedali toscani’ ? E quelli fiorentini n particolare?

Pare che su questo non si riesca, ancora una volta,  ad avere la chiarezza che la situazione richiede.

I numeri ufficiali, quelli diffusi nelle varie conferenze stampa, e nelle interrogazioni consiliari, dalla Giunta Regionale, ci dicono che attualmente, in Toscana, sono occupati 274 letti di terapia intensiva su circa 500 immediatamente disponibili, cui possono aggiungersene altri 150 circa, per un totale di 650. Quindi il margine parrebbe bello ampio. Più risicato, ma comunque discreto, il margine per i letti covid  non intensivi, che sono 2500 circa, di cui  1861 occupati, ad oggi.

Quanti cono quelli occupati nell’ASL Toscana-Centro, ovvero la principale ASL Toscana? E quanti più specificamente nell’area fiorentina? Simone Baldacci, della Funzione Publica CGIL, che pure ha rilasciato un comunicato stampa dai toni drammatici ieri, sul punto non sa rispondere. Riguardo alle terapie intensive dice, testualmente, che ‘Careggi fa storia a sé e non si sa esattamente quali siano i numeri’. Nessuna chiarezza nemmeno sul numero dei posti letto covid non intensivi.

Rimane la giusta preoccupazione e l’allarme, che nessuno intende minimizzare assolutamente. Come pure il dramma delle persone ricoverate, e particolarmente di quelle costrette in terapia intensiva. Ma, ci chiediamo, è possibile che in una Regione come la Toscana, in una provincia come quella di Firenze, non si riesca, ancora oggi, ad avere una  chiarezza definitiva sui numeri dei posti letto disponibili?  Siam al collasso o no? la situazione è grave? E quanto? E perché ancora oggi, nonostante i 12 mesi trascorsi, siamo  in carenza di personale medico ed infermieristico? Ed è vero che non ci sono più infermieri disponibili per l’assunzione?  Dove sta la verità?

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