Un caso di influenza aviaria è stato registrato a Campi Bisenzio in un allevamento di volatili in parte destinati alla macellazione e in parte al ripopolamento per scopi venatori.
Gli animali, circa un migliaio, sono stati tutti abbattuti nel giro di circa 12 ore dalla comunicazione arrivata alla Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare di Asl Toscana centro, con un intervento che ha impegnato le autorità veterinarie in un ingente operazione per garantire la sicurezza sanitaria. La notifica è stata trasmessa agli operatori venerdì pomeriggio dal centro di referenza nazionale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Padova dove erano stati portati i campioni prelevati dall’Azienda Usl Toscana centro a seguito di segnalazione della Usl di Perugia che aveva diagnosticato un focolaio di influenza aviara nell’allevamento da cui provenivano i volatili giunti a Campi.
“I veterinari di Asl hanno compiuto nello stesso pomeriggio di venerdì gli accertamenti sul posto e anche se nessun animale riportava sintomi clinici, hanno proceduto a fare i tamponi faringei e a inviarli in laboratorio” fanno sapere dalla ASL Toscana Centro. “Alle 13.30 del sabato sono arrivati da Padova i risultati delle analisi: uno dei tamponi è risultato positivo al virus dell’influenza aviaria. Nel pomeriggio di sabato 21 marzo, in conformità alle normative vigenti, si è proceduto all’abbattimento sul posto di tutti i volatili presenti nell’allevamento. È poi stata istituita una zona di sorveglianza con un raggio di 10 km, all’interno della quale si applicano misure restrittive sulla movimentazione degli animali e una zona di protezione più ristretta, estesa per 3 km.
“A scopo precauzionale, contestualmente a queste operazioni sull’allevamento -prosegue la ASL- in collaborazione con il Servizio di Igiene Pubblica competente per territorio, sono stati avviati tempestivi accertamenti sanitari sui lavoratori dell’azienda. In attesa dei risultati, sono attualmente sottoposti a sorveglianza attiva. Preme sottolineare la natura puramente precauzionale di tali misure”.
“Sulla base delle evidenze disponibili -conclude il comunicato dlela ASL- il passaggio del virus dell’influenza aviaria all’uomo è un evento estremamente raro e in Italia, ad oggi, non si sono mai registrati casi di trasmissione all’uomo del virus in questione. Per questo da parte degli operatori del Servizio di Igiene Pubblica l’atteggiamento è di moderata tranquillità, accompagnato da un attento monitoraggio della situazione e dall’applicazione scrupolosa delle misure di prevenzione.