UE: STUDENTI FIRENZE RISCRIVONO TRATTATO, LA PREMIAZIONE CON GRASSO

ANSA/ANGELO CARCONI

E’ il progetto formulato dai studenti della quinta D – operatore dei servizi socio-sanitari dell’istituto professionale Elsa Morante di Firenze. La classe si e’ aggiudicata il primo posto del concorso lanciato occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma.

Bene italiano, matematica, storia, filosofia, latino, fisica e chimica, tuttavia in tutti gli ordini e gradi delle scuole si dovrebbe insegnare, inserendoli nel percorso didattico, “arte, disegno, pittura, canto, ballo, attivita’ fisica ed educazione alimentare”. Anche educazione sessuale, ma dalla scuola secondaria di primo grado ed educazione stradale, nella scuola secondaria di secondo grado. C’e’ anche questo tra gli articoli del “Nuovo trattato per l’Europa: per una scuola dell’inclusione”, il progetto formulato dai studenti della quinta D – operatore dei servizi socio-sanitari dell’istituto professionale Elsa Morante di Firenze. La classe si e’ aggiudicata il primo posto del concorso lanciato occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma, iniziativa che vede patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri e degli Archivi storici dell’Unione Europea (l’istituto universitario europeo di Firenze), e ora avra’ la possibilita’ di andare a Roma a presentare il proprio progetto nell’ambito delle iniziative del sessantesimo dei trattatati.

Per i ragazzi  e le ragazze, inoltre, dovrebbero essere istituite “due ore settimanali di integrazione culturale, finalizzate all’educazione contro il razzismo e contro i pregiudizi nei confronti del ‘diverso'”. Ore dedicate “alla discussione e allo studio di culture e religioni diverse, paesi lontani, al fine di far conoscere agli alunni la varieta’ delle esperienze storiche e culturali”. Stando ai commi del ‘trattato’ vincitore, inoltre, “sono istituite due ore settimanali di ‘Attualita’ politica, sociale e culturale’, durante le quali vengono dibattuti, analizzati e studiati problemi di politica interna e internazionale, sociali e culturali”. Disciplina che “fa parte del curriculum scolastico a tutti gli effetti, con le relative verifiche e valutazioni”. Gli studenti, che immaginano una scuola divisa in tre parti (i 6 anni della primaria; i 4 di quella secondaria di primo grado e i 3 per quella di secondo grado), si concentrano poi sulla sezione incentrata sul diritto allo studio. E qui propongono “una tessera convenzionata che permette di accedere, gratuitamente o con sconti, a qualsiasi tipo di attivita’ culturale”. Borse di studio universitarie, certo, ma anche l’obbligo allargato a tutti i Paesi Ue di restituire agli studenti le tasse universitarie “alla fine del corso di studio sotto forma di servizi”. La legge, poi, dovrebbe garantire “la gratuita’ dei trasporti per gli studenti delle scuole e dell’universita'”.

Dietro l’istituto Elsa Morante, al secondo posto si e’ piazzata la quinta A del liceo linguistico Pascoli di Firenze; terza la IV B dell’istituto “Virgilio” di Empoli. Le tre classi sono state premiate a Villa Salviati durante una cerimonia presieduta dal presidente del Senato Pietro Grasso. “Complimenti ai ragazzi e alle scuole, non solo a quelli che hanno vinto ma tutti quelli che hanno partecipato: 20 classi di 20 istituti su 37 della citta’ metropolitana”, commenta Giampiero Mongatti, il consigliere che ha la delega alla Scuola nella Citta’ metropolitana di Firenze. “Dalle loro parole- continua- e’ apparsa chiara la consapevolezza che per superare le criticita’ attuali c’e’ bisogno di un futuro con piu’ Europa in cui costruire una concreta cittadinanza comunitaria”.

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