Sindacati preoccupati per la vendita di Toscana Aeroporti Handling

Toscana Aeroporti Handling

In merito alla vendita di Toscana Aeroporti Handling, Filt Cgil, Fit Cisl, UilT e Ugl si dichiarano preoccupate per le sorti dei 700 lavoratori della compagnia.

Non ci sono stati aggiornamenti dopo la comunicazione ai sindacati dell’Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti Roberto Naldi, con la quale annunciava la decisione di vendere, entro il prossimo giugno, la società Toscana Aeroporti Handling.

Toscana Aeroporti Handling si occupa di tutte le attività di logistica a terra e amministrazione e conta circa 700 lavoratori divisi tra i due scali di Pisa e Peretola.

Dopo la comunicazione dell’intenzione di vendere, l’azienda, le Istituzioni e tutti gli altri Enti che hanno una partecipazione nel consiglio di amministrazione di Toscana Aeroporti non hanno fatto sapere niente.

Attraverso un comunicato stampa, i sindacati hanno ribadito la necessità di informazioni, richiedendo pubblicamente che l’Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti venga a riferire in Consiglio Regionale rispetto al piano industriale, agli obiettivi prefissati e in particolare su cosa intende investire con lo stanziamento di 10 milioni a fondo perduto che la Regione ha deliberato in favore di Toscana Aeroporti.

I sindacati chiamano in causa anche il Sindaco di Firenze e quello di Pisa, per avere garanzie che ci sia l’interessa a salvaguardare l’efficienza del sistema aeroportuale e la professionalità dei lavoratori interessati, nonché garantire l’occupazione per i prossimi anni.

La richiesta di un chiarimento urgente nasce dalla situazione dei 700 lavoratori di Toscana Aeroporti Handling. I dipendenti della società si trovano da circa un anno in cassa integrazione, con la prospettiva di passare buona parte del 2021 nella stessa situazione, e che adesso, con la notizia della vendita, si trovano in un’ulteriore situazione di incertezza.

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