Retata a Pistoia per contrastare lo spaccio

traffico di droga
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Una retata a Pistoia condotta da 100 carabinieri per contrastare lo spaccio nella zona di Quarrata ha portato a 20 misure cautelari.

Questa mattina si è svolta una retata a Pistoia per contrastare lo spaccio. Sono stati impiegati più di 100 carabinieri e la retata ha portato all’esecuzione di 20 ordinanze di custodia cautelare (5 in carcere, 9 agli arresti domiciliari e 6 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria), perquisizioni e controlli nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo responsabili di un’attività di spaccio, svolta principalmente nel comune di Quarrata.

Secondo le indagini, coordinate dalla procura di Pistoia, l’attività di spaccio avveniva attraverso telefonate dal contenuto criptico, con una specie di codice, ma evidentemente ben conosciuto dagli interessati. I clienti utilizzavano termini come “una gallina, un caffè, una marmitta” per descrivere le tipologie e le quantità delle sostanze che desideravano acquistare. Gli appuntamenti venivano poi fissati nel giro di pochi minuti e quasi sempre negli stessi luoghi ovvero: nei giardini pubblici del centro di Quarrata, vicino alla chiesa parrocchiale, nella zona del campo da basket e persino nei giardini confinanti con una scuola media.

Le cessioni al dettaglio venivano perlopiù effettuate da italiani, ciascuno dei quali aveva proprie zone di competenza e platee di clienti. La retata a Pistoia ha permesso di concludere che per l’approvvigionamento della droga, i principali fornitori di hashish e marijuana e in alcune occasioni anche di cocaina erano marocchini. L’operazione di stamani ha visto coinvolte anche le unità cinofile di Firenze e il 4/o nucleo elicotteri di Pisa.

Le misure di custodia eseguite oggi, spiega l’Arma, rappresentano l’atto finale di oltre sette mesi di indagini, durante le quali i carabinieri avevano già arrestato in flagranza di reato dieci persone, sequestrato 15.000 euro in contanti e recuperato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente dalle quali avrebbero potuto essere ricavate circa 12000 dosi di hashish, 6000 di marijuana e 500 di cocaina, per un valore complessivo ricavabile dalla vendita al dettaglio di circa 180.000 euro. Durante l’operazione di oggi, spiegano ancora gli investigatori, oltre alle 20 ordinanze di custodia cautelare, sono stati arrestati in flagranza di detenzione ai fini di spaccio, un 32enne, domiciliato a Campi Bisenzio ed un 28enne domiciliato a Prato

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