É morto Enrico Greppi, l’Erriquez della Bandabardò

Erriquez
Erriquez con Giustina Terenzi al Rock Contest 2020 ©Controradio

Nella mattina di domenica 14 febbraio è stata confermata la morte di Enrico Greppi, in arte Erriquez, cantante e chitarrista della Bandabardo’. La sua ultima apparizione pubblica come ospite speciale proprio al Rock Contest di Controradio che lo aveva visto giovanissimo esordiente nel 1988.

Francesco Barbaro, il manager dell’artista che lo accompagnava fin dagli esordi, ha annunciato che Erriquez è morto questa mattina nella sua abitazione di Fiesole. Le informazioni sul suo stato di salute erano state trattate con grande riservatezza ma risulta che stesse affrontando da lungo tempo una non meglio specificata malattia.

Il cantante era nato a Firenze nel 1960 e si era presto trasferito con la famiglia a Bruxelles. Tornato a Firenze, negli anni dell’università inizia a perseguire la carriera musicale e viene aiutato da Gianni Maroccolo dei Litfiba nella produzione del disco del suo primo gruppo, i Vidia, vincitori dell’edizione 1988 del Rock Contest di Controradio. Dopo la separazione della band nasce con Finaz, Orla e Nuto, il nucleo della Bandabardo‘, gruppo folk rock in cui è autore, cantante e chitarrista. La Bandabardo’ riesce prima ad affermarsi in Toscana con un nutrito pubblico di appassionati e, presto diventati un vero fenomeno nazionale, e grazie al successo intergenerazionale continua ad esibirsi per lungo tempo.

Erriquez è sempre stato molto vicino a Controradio che ha sempre seguito tutto il suo percorso artistico, partecipando a molte delle manifestazioni organizzate dalla nostra emittente, anche ultimamente, intervenendo come ospite dal vivo nella seconda puntata del più recente Rock Contest (la manifestazione in cui i Vidia avevano mosso i primi passi) e che resta la sua ultima apparizione pubblica accanto all’amico Finaz. Alla sua famiglia, agli amici e ai suoi fan, vanno le più sentite e sincere condoglianze di Controradio tutta.

Sulla pagina Facebook ufficiale della Bandabardò, viene postato un ultimo messaggio di Erriquez:

“Ogni storia ha una sua vita e ogni vita ha mille storie.
La mia vita è stata musica che accade, incontri di popoli, magie, racconti, mille soli splendenti e vento in faccia.
Non ho rimorsi, non ho rimpianti, la mia vita è stata tutta un’avventura.
Finalmente, dopo tanto inutile errare, ho trovato la donna perfetta e l’ho sposata, rendendola mia per sempre, la mia compagna di vita, di viaggio e di sogni, la mia migliore amica, la mia donna, mia moglie Silvia a cui devo tanto, a cui devo tutto.
Sono padre felice di un figlio strepitoso, il migliore che si possa desiderare, con il sorriso più bello del mondo. Rocco.
Ho goduto abbestia con i migliori compagni potessi avere, la mia Banda del cuore, la nostra creatura meravigliosa dai mille colori.
In questo grande girotondo saluto e ringrazio tutti quelli che mi hanno amato e tutti quelli che ho amato, i nomi sono tanti, voi sapete chiUn abbraccio che circonda! Aloha!!!” (Erriquez)
La famiglia di Erriquez ha condiviso il contatto dell’ATT, Associazione Tumori Toscana
che ha seguito le cure domiciliari dell’artista. “Condividiamo volentieri una richiesta della famiglia: se qualcuno volesse mandare fiori, può considerare in alternativa la possibilità di fare un’offerta all’associazione che ha seguito le cure domiciliari di Erriquez”
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