Michelangelo torna in vita sotto forma di AI

Michelangelo

Michelangelo torna in vita grazie intelligenza artificiale a oltre 500 anni dalla nascita.

Michelangelo torna in vita a oltre 500 anni dalla sua nascita e gli si potranno fare delle domande a cui risponderà in inglese. Il progetto è una collaborazione dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze con Querlo, Customized Artificial Intelligence Solutions, una società di sviluppo di Intelligenza Artificiale con sede a New York.

Il risultato è un Michelangelo virtuale. Una nota dell’Opera del Duomo spiega che si tratta di “uno strumento educativo alla portata di tutti per conoscere l’arte, la vita e il pensiero del più grande artista del Rinascimento”. Sul funzionamento hanno spiegato che “Chiunque potrà porgli delle domande, la lingua utilizzata è l’inglese”.

Per accedere al servizio basterà andare sul sito del Duomo di Firenze oppure su quello della società che lo ha realizzato. Michelangelo Ai imparerà dalle conversazioni implementando costantemente il suo bagaglio di conoscenze. I contenuti di Michelangelo Ai sono stati curati da uno staff di storici dell’arte dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze guidati da Timothy Verdon, direttore del Museo dell’Opera del Duomo.

Verdon ha affermato che l’idea è nata durante la pandemia: “Le restrizioni globali hanno avuto un impatto devastante, impedendo alle persone di poter visitare città preziose come la Firenze di Michelangelo”. Per Francesco Rulli, AD di Querlo “questo è un sogno che si avvera. Sfruttando il potere dell’intelligenza artificiale personalizzata, siamo in grado di catturare lo ‘spirito’ di Michelangelo, offrendo la possibilità a tutti di interagire personalmente con quest’antico maestro e far conoscere e contribuire alle attività di restauro del patrimonio dell’Opera”.

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