Giani: “La Toscana è una Ferrari che va ai ritmi di una 500”

Toscana - Giani - stabilizzando

In occasione dell’inaugurazione dei lavori di ampliamento dello stabilimento di Molteni Farmaceutici a Scandicci, il Presidente della Regione Eugenio Giani ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla nomina del nuovo Commissario all’emergenza Covid e all’andamento dei contagi in Toscana.

Oggi, 2 marzo, il Presidente della Regione Eugenio Giani era presente all’inaugurazione dei lavori di ampliamento di Molteni Farmaceutici a Scandicci. Giani ha riferito ai presenti che, con la nomina a Commissario all’emergenza Covid del Generale Francesco Paolo FIgliuolo, si aspetta un cambio di passo nella distribuzione dei vaccini alle regioni.

Giani ha descritto così l’organizzazione della campagna vaccinale a livello regionale: “Noi abbiamo una Ferrari e vederla andare ai ritmi di una 500 dispiace”. Ha proseguito riferendo i dati sulla potenza dell’apparato somministrativo regionale: “La nostra potenzialità sarebbe di almeno 30-35.000 vaccini al giorno: siamo in grado di somministrarli, lo abbiamo dimostrato, ma contemporaneamente manca la materia prima e ne somministriamo 6-7 mila, quando è andata bene 9 mila”.

Il Presidente Giani ha poi commentato l’andamento dei contagi sul territorio: “I dati sono quelli di una settimana che è iniziata all’insegna della stabilizzazione” – ha detto Eugenio Giani – “se guardiamo il lunedì e il martedì i contagi sono esattamente quelli di lunedì e martedì della settimana scorsa, quindi auspico che dopo 6 settimane di aumento costante, e l’aumento l’altra settimana fu da 5.700 contagi a 7.400 contagi in Toscana, si possa arrivare a una stabilizzazione”.

Riguardo alla situazione del sistema sanitario regionale ha detto: “La situazione degli ospedali è sicuramente di maggiore occupazione, ma ancora sono livelli controllabili. Siamo a poco più di 170 terapie intensive occupate, a ottobre arrivammo a vederne occupate circa 300, un giorno per l’esattezza furono 297, quindi anche rispetto al livello di occupazione di ottobre i margini ci sono. Poi non dimentichiamo che noi ne abbiamo a disposizione quasi 700, quindi quando ne vediamo occupate 177 sappiamo che i margini ancora ci sono”.

Giani ha poi aggiunto: “Magari può apparire pieno l’ospedale di Pistoia o l’ospedale di Empoli, ma in 20 minuti sei a Careggi dove abbiamo il padiglione attrezzato proprio per far fronte a questo genere di emergenze. Rispetto ai posti Covid mi fa piacere vedere che nel mese di ottobre tutti sottolineavano l’emergenza della situazione a Prato, oggi a Prato non ne parla nessuno, perché con la realizzazione dei padiglioni Creaf vediamo che, quello che allora suscitò lamentele perché facevamo interventi troppo consistenti, oggi è ciò che ci consente di seguire con assoluta consapevolezza di controllo la situazione”.

0 0 vote
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments