Firenze digitale: nuovi partner e progetti per città semplice e inclusiva

Firenze digitale

Il progetto di Firenze digitale si espande: nuovi partner e programmazione per una città più semplice e inclusiva. L’assessore Del Re: “Un modello di gestione integrata per migliorare i servizi pubblici e promuovere la cultura digitale”.

Il protocollo Firenze digitale si amplia per includere nuovi soggetti e dare slancio alle attività per una città semplice, inclusiva e sostenibile. Entrano a far parte della rete Confindustria Firenze, Anci Toscana e Università degli Studi di Firenze con DataLifeLab, affiancando così Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze e Confservizi Cispel Toscana con il ruolo di project manager e in rappresentanza delle aziende di servizio pubblico fiorentine. Il protocollo Firenze digitale è stato rinnovato per il periodo 2021-2023, con l’obiettivo di portare avanti iniziative digitali trasversali, progetti innovativi e di smart city, promuovere competenze e servizi digitali.

L’assessora alla Smart City e innovazione Cecilia Del Re ha detto: “Un’iniziativa strategica di collaborazione per l’innovazione digitale a Firenze che, dopo i primi cinque anni di attività, vogliamo ampliare e rilanciare. L’obiettivo è quello di coinvolgere pubbliche amministrazioni, enti di ricerca, associazioni e aziende di servizio pubblico su iniziative di razionalizzazione di banche dati, di infrastrutturazione digitale della città e di comunicazione alla cittadinanza per rendere più efficaci i servizi pubblici digitali e migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

Il Presidente di Confservizi Cispel, Alfredo De Girolamo, ha commentato così l’iniziativa Firenze digitale: “La pandemia ha dimostrato come il sistema delle aziende di servizio pubblico locale sia un attore fondamentale nei territori, accentuando il processo di rivoluzione digitale che è la vera sfida economica del futuro. Le nostre aziende, assieme agli altri soggetti coinvolti in Firenze digitale, sono il cuore dei progetti smart della città, e l’allargamento del protocollo a nuovi partner testimonia la bontà di un percorso iniziato ormai cinque anni fa, e che rappresenta uno degli esempi della sfida della digitalizzazione vinta non solo a Firenze, ma anche in altre città della Toscana”.

“Digitalizzare i cittadini, le aziende pubbliche e la Pubblica amministrazione – ha detto l’assessore regionale all’innovazione e all’informatizzazione, Stefano Ciuoffo – interconnetterli e farli dialogare tra loro in maniera sempre più efficace. È con questo obiettivo che la Regione Toscana ha dato il suo contributo a Firenze Digitale, il nuovo e più efficace portale in grado di allargare il livello di conoscenza e di consapevolezza dei cittadini e di offrire un nuovo e più alto livello di approccio ai servizi”.

Leonardo Bassilichi, Presidente della Camera di Commercio di Firenze, sottolinea l’imprescindibilità del progetto per lo sviluppo del territorio: “La digitalizzazione della società, non soltanto dell’economia, è un passaggio ineludibile e decisivo per tornare a crescere e per guardare al futuro in un’ottica di sviluppo. Questo è il nostro impegno come istituzione e, insieme agli altri attori del territorio, vogliamo aiutare e velocizzare il processo di transizione digitale in atto”.

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