Con la raccolta porta a porta la differenziata arriva quasi all’80%

raccolta differenziata porta a porta Firenze

Nelle zone interessate dal servizio porta a porta, la raccolta differenziata arriva quasi all’80%. Questi i dati dopo un mese dall’introduzione del nuovo sistema nei quartieri 2 e 5.

A un mese dall’introduzione del sistema di raccolta rifiuti porta a porta in alcune zone di Firenze i risultati hanno superato anche le aspettative dell’Assessore all’Ambiente Cecilia Del Re. Durante la Commissione Ambiente di ieri, giovedì 20 maggio, nel corso della quale Alia ha illustrato i dati relativi al primo mese di attuazione del Piano Firenze Città circolare, è emerso che il dato di differenziazione dei rifiuti raccolti si avvicinava all’80%.

Dopo la rimozione di tutti i vecchi contenitori stradali, la percentuale di raccolta differenziata nel primo mese di servizio esclusivamente porta a porta nelle aree a bassa densità abitativa del Quartiere 2 e del Quartiere 5 si è assestata infatti al 79%, rispetto al 53% precedente. La percentuale di raccolta differenziata tra il 2018 e il 2019% era cresciuta solo dello 0,87%.

L’Assessore all’Ambiente Cecilia Del Re ha commentato i risultati: “Sono dati inimmaginabili fino a un mese fa, in termini non solo di quantità della raccolta differenziata ma anche della qualità. I dati di questo primo lotto ci dicono infatti che i cittadini del quartiere 5 e quartiere 2 non solo hanno esposto correttamente i bidoncini fuori dalle loro abitazioni, ma anche che finalmente hanno fatto correttamente la differenziata così che il rifiuto possa andare al riciclo e avere una nuova vita senza essere inquinato da corpi estranei. Questi dati ci sostengono dunque nella efficacia del piano, che porteremo avanti continuando a monitorarne l’avanzamento sia per apportare i correttivi utili ad attenuare i disagi o le difficoltà riscontrate dai cittadini in casi particolari, sia per monitorarne i risultati”.

Del Re ha ribadito che il piano riguarderà anche altre zone della città: “L’obiettivo del piano è quello di aumentare la quantità e qualità di raccolta differenziata passando al 70% su tutto il territorio comunale. I cassonetti intelligenti ci consentiranno un minor passo in avanti rispetto al porta a porta, ma saranno ugualmente determinanti nel raggiungere tali obiettivi. Ancora una volta Firenze ha dimostrato di saper affrontare anche le sfide più complicate non fermandosi di fronte alle difficoltà, ma mettendo avanti la volontà di cambiare passo su un tema di estrema importanza per accompagnare una fase di transizione cruciale per quello sviluppo sostenibile da tutti oggi evocato e su cui come città metropolitana eravamo rimasti indietro”.

Il Presiedente della Commissione Ambiante Leonardo Calistri ha detto: “La commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità ha iniziato una serie di audizioni per approfondire il nuovo piano rifiuti, conosciuto come Firenze Città circolare, col quale puntiamo ad aumentare la raccolta differenziata migliorando il ciclo dei rifiuti: un impegno richiesto dalla normativa europea, con una particolare attenzione e sensibilità al tema dei temi che è la salvaguardia del nostro ambiente. Questa novità che impatta in modo significativo sulle abitudini quotidiane delle famiglie va accompagnata nel migliore dei modi”.

Michele Pierguidi, Presidente del quartiere 2, e Cristiano Balli, del quartiere 5, hanno commentato l’introduzione del servizio nelle loro zone: “Dopo qualche polemica e un normale periodo di adattamento la risposta della gran parte dei cittadini dei quartieri 2 e 5 coinvolti dal nuovo servizio porta a porta è positivo e i dati lo dimostrano. Restano da perfezionare alcune questioni, ma il rapporto con Alia è frequente e attivo. Come quartieri siamo all’opera per accompagnare il progetto e perfezionarlo nel suo sviluppo. Ringraziamo i cittadini che si stanno adoperando perché i dati raggiunti sono un segno di attenzione di una cittadinanza responsabile”.

I primi risultati del nuovo servizio porta a porta, primo passo del progetto Firenze Città Circolare, confermano la collaborazione da parte degli oltre 10.000 utenti residenti a Castello, Serpiolle, Careggi, San Domenico, Trespiano e Settignano e altre zone collinari e periferiche.

Il processo di conversione del sistema di raccolta dei rifiuti coinvolgerà anche i residenti nelle aree a bassa densità abitativa dei Quartieri n.1, n. 3 e n. 4. A oggi, sono oltre 7.200 gli utenti che hanno già ricevuto il kit ed il materiale informativo, compreso il calendario settimanale di raccolta. L’avvio del servizio porta a porta in queste zone è previsto nel prossimo mese di giugno; la trasformazione della raccolta rifiuti a Firenze proseguirà poi su tutto il territorio comunale con differenti metodologie di servizio.

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