Amianto: via demolizione scuola Da Vinci Firenze

Amianto: via demolizione scuola Da Vinci Firenze

Dopo la demolizione si passa alla ricostruzione. L’area dove sorgerà il nuovo istituto copre una superficie di più di 4.300 metri quadri, quasi 2.700 in più rispetto a prima

Terminata la bonifica dall’amianto, alla sede del biennio dell’Isis Leonardo Da Vinci a Firenze sono cominciati i lavori per demolire il vecchio prefabbricato. Il via alle operazioni lo ha dato questa mattina il sindaco Dario Nardella insieme alla vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi. L’intervento di bonifica, cominciato il 19 giugno scorso e terminato il 21 luglio ha consentito di dare il via alla demolizione della struttura (per un costo, complessivo di circa 300mila euro). L’area dove sorgerà il nuovo istituto copre una superficie di
più di 4.300 metri quadri, quasi 2.700 in più rispetto a prima: il nuovo biennio e si svilupperà su 5 piani per un totale di 2mila metri quadrati (500 in più rispetto alla vecchia scuola).  Oltre alle 22 aule (ciascuna delle quali potrà ospitare fino a 26 studenti) e a 10 laboratori (con superfici variabili da 75 a
100 metri quadrati per disegno, multimediale, chimica, informatica, scienze, fisica), sarà ampliato lo spazio dedicato agli studenti: un nuovo auditorium e la caffetteria, che prima non c’erano, e una palestra molto più grande.

L’investimento complessivo è di 8milioni di euro dei quali 2 da finanziamento
regionale e 6 da parte dello Stato grazie al ‘Patto per Firenze’. Il progetto prevede anche una sala professori; quattro gruppi di bagni per gli studenti separati per sesso; bagni per gli insegnanti e lo spogliatoio per il personale; caffetteria con annessi bagni per circa 210 metri quadrati. La palestra avrà
una superficie di 700 metri quadrati, gli spogliati ed i servizi di 360 oltre a ripostigli e locali di servizio vari. Infine l’auditorium di 400 metri quadrati per una capienza massima di 230 persone.

Il ridisegno del giardino assorbe un ampio parcheggio per auto e motorini compresi stalli con colonnine di alimentazione elettrica e l’ombreggiatura generata dal sistema del verde.
“Un obiettivo atteso da molto e certamente non facile da realizzare – ha ricordato il sindaco Nardella – abbiamo trovato le risorse grazie al ‘Patto per Firenze’ ed ai finanziamenti regionali. Costruiremo una scuola molto più bella, più efficiente, più accogliente. É il primo dei grandi interventi previsti per questa estate: approfittiamo della pausa scolastica per realizzare opere di manutenzione ordinaria e straordinaria in molto istituti della città”.

“L’unica scuola che necessita ancora di manutenzione per la tenuta in sicurezza di manufatti in amianto è la Don Milani – ha spiegato la vicesindaca Giachi – ma non si tratta di mettere in sicurezza i nostri studenti
perchè lo sono già. Si tratta di farlo in modo più efficiente e con meno costi per l’amministrazione. Le nostre scuole sono sempre state in sicurezza e costantemente monitorate anche con rilevamenti in aria oltre che a terra e sulle pareti. Bonificare dall’amianto significa, sostanzialmente, abbattere i costi di manutenzione ordinaria. In tutti i casi la vera difficoltà è dislocare gli studenti durante i lavori: qua, grazie al preside dell’Isis ed al buon lavoro degli uffici comunali, è stato possibile provvedere in tempo record alla sistemazione degli
ambienti per ospitare le classi del biennio”.

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