ALLUVIONE: UN MESE DI EVENTI CON FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA

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Il 4 novembre 1966 Firenze è vittima di una violenta alluvione destinata a mutare il volto stesso della città. La Fondazione Teatro della Toscana ci racconta oggi quella storia, storia d’acqua e resurrezione, attraverso un mese di spettacoli tutti in prima nazionale.

Ad aprire il mese di spettacoli dedicati al ricordo dell’alluvione è “Sotto una gran piova d’acqua…” che andrà in scena al Teatro Niccolini il 4 e 5 novembre. In questo spettacolo l’Alluvione viene raccontata attraverso i ricordi di Piero Bargellini (l’allora sindaco di Firenze), Enrico Mattei (direttore de ‘La Nazione’) e  il diario minimo di un sedicenne dell’epoca (Massimo Sandrelli). Questo spettacolo, che vuole essere una testimonianza e un monito per i meno giovani e per tutti coloro che non vissero direttamente quei giorni, è stato realizzato a cura di Sandro Bennucci, Marcello Mancini e Massimo Sandrelli, con gli attori de La Compagnia delle Seggiole, produzione Fondazione Teatro della Toscana e Accademia degli Infuocati.

Seguirà lo spettacolo “Fincostassù” che il giornalista e drammaturgo Alberto Severi ha scritto per Marco Zannoni con la regia di Lorenzo Degl’Innocenti. Lo Spettacolo andrà in scena l’11-13/15-16 novembre sempre al Teatro Niccolini. Si tratta di una sorta di spartito a più voci per attore solo, trascinato a testimoniare le varie fasi della catastrofe, assumendo di volta in volta le diverse identità caratteristiche del periodo fiorentino in questione.

Altro spettacolo che, il 17 novembre, ospiterà sempre il Teatro Niccolini è “Oltre gli argini“di cui sarà protagonista il sarcasmo fiorentino dell’autrice, Paola Presciuttini, e delll’interprete, Gionni Voltan; quel sarcasmo che ben incarna lo spirito dei fiorentini e che ha permesso alla città di non soccombere al disastro. Con la regia di Mario Mattia Giorgetti e produzione C.A.M.A., lo spettacolo naviga sulle onde limacciose di una storia che non verrà mai raccontata abbastanza.

Infine, scandito dal ritmo perenne della pioggia, prende corpo “Il filo dell’acqua”, scritto da Francesco Niccolini, con la regia di Roberto Aldorasi e dello stesso Niccolini. Lo spettacolo è una produzione Arca Azzurra Teatro e andrà in scena il 22 e 23 novembre. Sul palco avremo Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, tre voci per un canto che intreccia poesia, storia e memoria di chi c’era. Suoni, rumori, immagini, tutto che scorre. Tutto mischiato, travolto dall’acqua, in quel contraddittorio, spaventoso e al tempo stesso meraviglioso momento in cui tutto quello che è normalità e quotidianità salta e diventa straordinario e condiviso.

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