VACCINI: REAZIONI CONTRASTANTI PROPOSTA LEGGE SU VACCINI OBBLIGATORI

vacciniVaccini: Gelli (Pd), radiare medici che li sconsigliano. M5s,obbligo per bimbi è inutile aberrazione

 “La Giunta toscana ha approvato ieri una proposta di legge nella quale si prevede che l’aver effettuato non solo le vaccinazioni obbligatorie, ma anche quelle raccomandate dal Piano nazionale prevenzione vaccinale, costituisca requisito per l’iscrizione ai nidi d’infanzia, ai servizi integrativi per la prima infanzia e alla scuola dell’infanzia (scuola materna). E’ questa la strada da seguire per la tutela della salute pubblica di tutta la comunità, ed in particolare per i bambini, soprattutto quelli più deboli”. Lo afferma il deputato e responsabile sanità del Pd, Federico Gelli che ribadisce la sua proposta di radiare dall’Albo i medici che consigliano di non vaccinarsi. “Vaccinare i bambini vuol dire proteggerli da tutte quelle malattie che possiamo dire di aver drasticamente ridotto negli ultimi decenni proprio grazie ai vaccini – aggiunge in una nota -. E’ la stessa Oms a ricordare come ogni anno, proprio grazie ai vaccini, si riescano ad evitare 2,5 milioni di morti. Per questo di fronte ad un quadro che negli ultimi anni ha visto un calo progressivo delle vaccinazioni, dobbiamo intervenire con decisione per impedire il nascere di nuovi pericolosi focolai”. Gelli sottolinea che “il nuovo Piano nazionale vaccini interviene tempestivamente su questo problema e, grazie ad uno stanziamento di 100 mln per il 2017, 127 mln per il 2018, e 186 mln a decorrere dal 2019, garantisce la piena gratuità per tutte le vaccinazioni, sia quelle obbligatorie che quelle raccomandate. A fronte di questo non ci sono più scuse per non farvi ricorso. Sento quindi di dover ancora una volta ribadire la mia proposta di radiare dall’Albo quei medici che, consigliando di non vaccinarsi, commettono una grave infrazione deontologica” conclude Gelli.

 “Un’aberrazione inutile, inattuabile visti i numeri del fenomeno, ovvero migliaia di piccoli, ma soprattutto lesiva di diritti civili costituzionali e del rapporto fiduciario tra cittadini ed operatori sanitari”. Lo afferma il consigliere regionale M5s Andrea Quartini. “In attesa di poter leggere il testo di legge – sottolinea in una nota -, apprendiamo dalla stampa che
Rossi, Saccardi e il Pd toscano insistono nel voler negare l’accesso ai nidi, alle scuole d’infanzia e persino ai servizi integrativi ai bambini non vaccinati per 13 patologie, quindi ben oltre le 4 obbligatorie nazionali. Chiederemo che il percorso di approvazione della proposta legge in Consiglio regionale passi da audizioni di medici, infettivologi, dirigenti sanitari, forze dell’ordine, dirigenti scolastici e genitori. Perché nella pratica – dice ancora -, parlare di obbligo significa che un bambino non vaccinato potrebbe trovare alla porta della scuola le forze dell’ordine a impedirgli l’accesso o avviare per lui un Trattamento sanitario obbligatorio (Tso)”. I vaccini, conclude, “sono importanti, va favorita la loro diffusione tramite campagne informative corrette che ricerchino il consenso, ma l’obbligatorietà è sbagliata”.

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