VACCINI. LO STATO POTREBBE PRODURLI E ABBATTARE I COSTI MA…

vaccini meningite

?”Non è il costo di produzione che incide sul vaccino: è la ricerca”, lo afferma ai nostri microfoni il dottor Vittorio Boscherini, che interviene su meningite e vaccinazioni. “‘Se c’è un bisogno pubblico del vaccino, potrebbe essere un pubblico a produrlo”, ribadisce.

“Esiste una correlazione fra l’industria farmaceutica e il prezzo alto dei vaccini: le case farmaceutiche potrebbero abbassare i costi dei vaccini. Ma se parliamo di mercato della sanità il costo non è determinato dal meccanismo dalla domanda e dall’offerta. Se, per esempio, venisse qualche altra epidemia di una malattia che un tempo non ha dato problemi, l’industria farmaceutica, immettendo nel mercato i vaccini, alzerebbe comunque i prezzi.  La cura per l’epatite C, per esempio, costa in Italia al paziente circa 40 mila euro in un anno. Con gli attuali finanziamenti ovviamente non possono curarsi tutti coloro che sono affetti da epatite C”. Queste le parole del Dottor Vittorio Boscherini, Vicesegretario nazionale della Federazione Italiana Medici di medicina legale, che ha parlato stamattina ai microfoni di Controradio riguardo la questione meningite, in vista delle due indagini, che partiranno da metà febbraio, promosse dalla Regione Toscana: una epidemiologica sui casi di meningococco C , e una sui portatori nei territori più colpiti. “Noi sappiamo che nella popolazione c’è una grande quantità dei cosiddetti ‘portatori sani’, cioè di persone che hanno contratto ‘il germe’, non hanno sviluppato la malattia, ma sono in grado di trasmetterla”, ha affermato Boscherini che sulla produzione e la commercializzazione delle vaccinazioni sostiene:

Sarebbe ipotizzabile che lo Stato si occupasse di produrre vaccini per malattie così importanti. Se c’è un bisogno pubblico del vaccino, potrebbe essere un pubblico a produrre i vaccini; ma per produrre i vaccini dobbiamo avere una struttura che lo Stato italiano attualmente non ha, ma è una delle direzioni in cui si potrebbe andare” ha poi affermato il Dottore. “Per esempio, in alcuni paesi del mondo la cura dell’epatite C costa circa 600 euro, dobbiamo domandarci perché da noi costa così tanto. Ci sono sicuramente delle posizioni dell’industria farmaceutica da tutelare, ma non è il costo di produzione che incide sul vaccino: è la ricerca. Il problema della ricerca va affrontato e ammortizzato. Una dinamica contrattuale fra l’organizzazione sanitaria pubblica e l’industria farmaceutica sarebbe auspicabile, come sarebbe auspicabile il finanziamento pubblico per la ricerca. Questo è uno dei più gravi problemi che abbiamo in Italia : siamo uno dei paesi occidentali che spende meno per la ricerca. Abbiamo un sacco di industrie farmaceutiche italiane, ma che di ricerca ne fanno veramente poca. E su questo, senza ombra di dubbio, incide anche il costo ultimo dei vaccini. I vaccini ormai vengono prodotti da multinazionali dove lo stato italiano, l’organizzazione sanitaria italiana, ha minor capacità di incidere rispetto a una industria locale italiana”.

ASCOLTA LA TRASMISSIONE A CURA DI D. GUARINO

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Intanto la Giunta regionale ha approvato una delibera che estende a tutto il territorio regionale la vaccinazione gratuita contro il meningococco C per i soggetti fra 20 e 45 anni; da oggi sarà così’ gratuita anche a Livorno e Siena, uniche 2 province dove finora non ci sono stati casi. “Abbiamo posto il limite dei 45 anni perché gli esperti hanno individuato in questo range di età il rapporto costo/beneficio ottimale” ha detto l’assessore alla Sanità, Stefania Saccardi. Anche gli ultra45enni potranno dunque vaccinarsi negli ambulatori Asl, ma dovranno pagare un ticket di 58 euro. Possono anche farlo dal proprio medico di famiglia, acquistando prima il vaccino in farmacia, al costo di 98 euro. “Un tempo la meningite era una forma infettiva che colpiva prevalentemente i soggetti giovani, perché gli anticorpi dei soggetti adulti erano in grado di rispondere alla malattia. Ma ora non è più cosi: probabilmente perché siamo di fronte a un ceppo più raro e particolarmente aggressivo, che è in grado di portare addirittura alla morte prima che le difese, seppur presenti nelle persone, siano in grado di tutelarle” ha continuato Boscherini.

 

Benscavato Vecchia Talpa è il programma di segnalazioni dei cittadini toscani. In onda il mercoledì mattina alle 9.30 sulle frequenze di Controradio, 93.6, 98.9. Per mandare le vostre segnalazioni scrivete sulla pagina Facebook o all’indirizzo [email protected], oppure telefonate in diretta il mercoledì dalle ore 9.30 alle 10.00 allo 055-7399933.

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