TURISMO. IN TOSCANA IL 55% PARLA STRANIERO

In aumento in particolare i visitatori dei paesi Bric (Brasile, Cina, India, Russia) a + 38% ma crescono anche se più limitatamente tedeschi, olandesi e i francesi. Gli italiani sono in calo del 15%.

 pisaIn Toscana i turisti stranieri, in particolare nelle città d’arte, hanno superato quelli nazionali attestandosi oltre il 55% mentre gli italiani sono in calo del 15%. E’ quanto rileva Confesercenti toscana in base a una ricerca effettuata sui propri operatori sulla stagione estiva. In aumento in particolare i visitatori dei paesi Bric (Brasile, Cina, India, Russia) a + 38% ma crescono anche se più limitatamente tedeschi, olandesi e i francesi. Crollo invece dei turisti provenienti dai paesi più colpiti dalla crisi come Spagna, Grecia e Portogallo. Secondo l’associazione “se a luglio e nei primi giorni di agosto abbiamo assistito a città d’arte, Firenze, Siena e Pisa in testa, piene di turisti stranieri e spiagge praticamente vuote, anche a causa di un clima ormai impazzito, nei prossimi giorni, crisi o non crisi e sperando nel sole, le famiglie italiane si ritaglieranno qualche giorno di pausa e di relax. Vacanze che saranno comunque più ridotte all’insegna del risparmio, e prevalentemente in famiglia o con gli amici più stretti in località meno lontane del passato”.

Per Confesercenti il mare resta la meta preferita per i più giovani e le famiglie con piccoli ma cresce di 5 punti la percentuale di coloro che scelgono il campeggio o pensioni a due stelle, con una conseguente flessione delle strutture alberghiere a 3-4 stelle. In quesot caso il dato negativo investe soprattutto la Versilia e più limitatamente anche tutta la costa tirrenica ( -25% medio a luglio). gli operatori economici, in particolare quelli della costa, confidano molto nel ‘last minute’ e nelle prime due settimane di settembre. Sul fronte delle città d’arte, Firenze a luglio ha retto meglio delle altre città toscane con un + 2% di visitatori. Di conseguenza il volume degli arrivi ha sostanzialmente tenuto mentre i fiorentini che sono andati in vacanza sono stati in netta diminuzione (Solo il 25%, uno su quattro si è preso o si prenderà un periodo di vacanza mentre lo scorso anno ci attestavamo sul 32%)). Maggiori difficoltà a Siena (-2% di arrivi) mentre ad Arezzo e Pisa, la flessione delle presenze ha superato il 5%.

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