TURCHIA: DEL GRANDE CHIAMA LA COMPAGNA, DA STASERA SCIOPERO DELLA FAME

Gabriele del Grande“Da stasera inizio lo sciopero della fame e invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati i miei diritti”. Lo ha annunciato chiamando la sua compagna e alcuni amici il documentarista toscano Gabriele Del Grande.

“Sto bene, non mi è stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio cellulare e le mie cose, sebbene non mi venga contestato nessun reato”. Lo ha detto al telefono Gabriele Del Grande, il giornalista italiano fermato in Turchia durante un controllo dalle autorità al confine con la Siria e trattenuto da alcuni giorni in un centro di detenzione amministrativa, riuscendo a chiamare in Italia dal telefono del Centro dove è detenuto.

Mentre telefonava ha raccontato di essere circondato da quattro poliziotti.  “I miei documenti sono in regola, ma non mi è permesso di nominare un avvocato, né mi è dato sapere quando finirà questo fermo – ha aggiunto nella telefonata – La ragione del fermo è legata al contenuto del mio lavoro. Ho subito interrogatori al riguardo. Ho potuto telefonare solo dopo giorni di protesta”.

Non si sblocca dunque la vicenda del fermo in Turchia di Gabriele  fermato 8 giorni fa durante un controllo di polizia al confine con la Siria, “in una zona del Paese in cui non è consentito l’accesso”. Secondo quanto apprende l’ANSA da fonti diplomatiche, al momento non c’è ancora una data certa per il suo rimpatrio, che dovrebbe avvenire con un provvedimento di espulsione, dopo il completamento delle relative procedure giudiziarie. Il reporter resta sotto sorveglianza in una “guest house” nella provincia sudorientale di Hatay. Le autorità italiane, in costante contatto con quelle locali, continuano a seguire il caso con la massima attenzione per favorire una rapida soluzione della vicenda. Le sue condizioni, si precisa, non destano preoccupazione.

 

Commenta la notizia

avatar
wpDiscuz