Tagli sanità: le reazioni di LeU e Sì Toscana

LeU

Sarti e Fattori (Sì Toscana): “Il sistema sanitario toscano non può reggere ulteriori tagli al personale”. Anche il coordinamento regionale di LeU ha diramato una nota sul tema: “Ulteriori tagli sarebbero insostenibili per il buon funzionamento dei servizi”.

“Il sistema sanitario toscano non può reggere ulteriori tagli al personale”, ed è “inaccettabile che Rossi e Saccardi, che dichiarano di non potersi ribellare contro la legge nazionale, cerchino al tempo stesso di tranquillizzare cittadini, lavoratori e stampa, minimizzando gli effetti che i tagli avranno su un sistema sanitario vicino al collasso”.

Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra Paolo Sarti e Tommaso Fattori. “Troviamo quantomeno tardivo – affermano – il rumore che il presidente Rossi sta cercando di sollevare sulla questione dei tagli imposti da Roma. E probabilmente è velleitaria e di pura testimonianza la decisione annunciata dal governatore di ricorrere alla Corte Costituzionale”.

“Non possiamo accettare ulteriori tagli alla sanità che penalizzano i cittadini”. E’ quanto afferma il coordinamento regionale toscano di Liberi e Uguali,a proposito della riduzione della spesa per il personale annunciata dalla Regione”.

“Ulteriori tagli – sostiene – sarebbero insostenibili per il buon funzionamento dei servizi, per i quali c’è invece bisogno di tornare a investire raggiungendo i livelli europei, e di procedere con un piano di stabilizzazioni e di assunzioni che risponda al fabbisogno dell’intero sistema. Per questo condividiamo le preoccupazioni dei sindacati, siamo al fianco dei lavoratori e chiediamo alla Regione di perseguire, come annunciato, ogni azione utile ad evitare qualsiasi tipo di ridimensionamento del personale”.

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