Restaurata la Madonnina in stile robbiano della Camera del lavoro di Firenze

madonnina

L’opera è stata restaurata dall’Opificio delle Pietre Dure: dibattito e inaugurazione oggi in Cgil a Firenze  col sindaco Dario Nardella, Marco Ciatti (Opificio), Luca Bagnoli (Opera di Santa Maria del Fiore) e la Cgil (Paola Galgani e Ermira Behri).

La ottocentesca Madonnina di stile robbiano, che campeggia nella corte interna della Camera del lavoro di Firenze in Borgo Greci (Palazzo Peruzzi, Borgo Greci 3), è stata restaurata dall’Opificio delle Pietre Dure e dai ragazzi della Scuola di Alta Formazione di Firenze (settore materiali ceramici e plastici).
Di questo restauro e delle ragioni che lo hanno ispirato si  è parlato in un dibattito (“Il lavoro del restauro e la tutela dei beni artistici: patrimonio di Firenze e opportunità di sviluppo”) alla Camera del lavoro con il sindaco Dario Nardella, il sovrintendente dell’Opificio delle Pietre Dure Marco Ciatti, il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore Luca Bagnoli, le segretaria nazionale Fillea Cgil Ermira Behri. Prima del dibattito, si è svolta la presentazione attraverso video e immagini, da parte dell’Opificio delle Pietre Dure, della fasi della lavorazione e delle caratteristiche del restauro della Madonnina robbiana ufficialmente inaugurata nella corte interna della Camera del lavoro.
Nell’occasione, è stato fatto un focus sulla condizione dei restauratori fiorentini. La Cgil dice: “Bisogna preservare il patrimonio artistico attraverso la nostra tradizione di formazione al restauro sia utile a promuovere una economia che rilanci una attività professionale fortemente specialistica”.

Commenta la notizia

avatar
wpDiscuz