lunedì , 16 gennaio , 2017 15:55
Dello Scompiglio
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QUANDO IL FAGOTTO INCONTRA IL JAZZ

La puntata di questa mattina è aperta da un brano lounge di Jun Sato compositore e arrangiatore di una oscura colonna sonora giapponese della fine degli anni ’80, dal titolo Port of Los Angeles. Segue Johnny Pate, già compositore e arrangiatore per l’album Superfly di Curtis Mayfield, qui impegnato nel brano che apre il film Brother on the run, un blaxploitation del 1973, inciso per l’etichetta statunitense Perception. Gli onori di “Casa Italia” sono quest’oggi offerti da Nini Rosso con una gustosa e simpatica versione di Sono ricco, un brano swing inciso su Extended Play per l’etichertta Titanus, nel 1961. Piero Piccioni offre un breve ma intenso contributo con Jockey Club blues, tratto da una colonna sonora francese “La corde au cou”, incisa su etichetta Barclay nel 1969 che richiama da vicino le note di un’altro fiilm musicato da Piccioni, per la precisione Anima Nera.
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Angel Pocho Gatti viene piacevolmente riscoperto e proposto all’ascolto da un raro album su etichetta Edi Pan “I make it”, ricco di soul jazz, latin e hard bop, da cui Marco Pacci ha scelto il brano The happy zoo. In chiusura un raro e curioso EP olandese su etichetta Imperial, protagonista il gruppo Het Gooiland Sextet, un sestetto jazz dall’eccentrica strumentazione comprendente anche un fagotto, dal quale ascoltiamo Call for friend.

JUN SATO Port of Los Angeles (da OST My Champion, Orange House Records)
JOHNNY PATE Opening (da OST Brother on the run PERCEPTION USA 1973)
NINI ROSSO Sono ricco (EP TITANUS ITA 1961)
PIERO PICCIONI Jockey Club Blues (da OST La corde au cou BARCLAY, 1969)
ANGEL POCHO GATTI The happy zoo, da I make it EDI PAN, 1974)
HET GOOILAND SEXTET Call for friend (Imperial 1958)

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