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PM10, PARERE MOTIVATO BRUXELLES ALL’ITALIA

smog inquinamento

C’è anche la Toscana tra le regioni interessate dalla procedura inviata da Bruxelles all’Italia riguardo il superamento del limite di Pm10 nell’aria.

La Commissione europea ha inviato all’Italia una lettera con un parere motivato, seconda fase della procedura di infrazione, affinché adotti “azioni appropriate” per ridurre le emissioni di particolato Pm10. Come anticipato da Ansa, la procedura è stata avviata per la violazione dei limiti giornalieri di Pm10 in 30 zone. Sono coinvolte regioni quali Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Lazio e Sicilia.

Il parere motivato si riferisce inoltre al superamento del valore limite annuale in 9 zone: Venezia-Treviso, Vicenza, Milano, Brescia, due zone della Pianura padana lombarda, Torino e Valle del Sacco (Lazio). Se l’Italia non risponderà con azioni concrete entro due mesi, la Commissione potrà deferire il caso alla Corte di giustizia dell’Ue.

In Toscana il livello di polveri sottili è partcolarmente accentuato a causa del traffico che afflige in particolare l’area fiorentina e l’agglomerato urbano. Numerose sono state le ordinanze e i blocchi del traffico proclamati dal Comune ma il cui effetto non aveva fatto altro che creare una situazione di temporanea calma prima che i livelli di Pm10 tornassero a sforare i parametri record.

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